teatri
STOMP
Teatro Brancaccio - dal 1 al 13 maggio 2012
A tre anni di distanza, il grandioso spettacolo di percussionisti-ballerini torna a Roma per ripetere un sicuro successo di pubblico.
Chi ha già visto un solo show di questa originalissima compagnia, che dai primi anni '90 continua a mietere successi in tutto il mondo, non ha bisogno di troppe spiegazioni. Agli altri è arduo descrivere l'effetto primordiale di armonia e tribalità in cui lo spettatore viene coinvolto, dall'inizio alla fine.
STOMP è una compagnia che inizia la sua esperienza in Inghilterra nel '91, con una forma di spettacolo nata dal genio di Luke Cresswell e Steve McNicholas; oggi, dopo oltre vent'anni di tour, che hanno riportato uguale successo in oltre 40 paesi, la formula continua a stupire. Lo show è una sequenza di scene urbane in cui gli attori-percussionisti, che sono anche acrobati e ballerini, ritmano il racconto battendo qualunque oggetto venga in mente: bidoni, stoviglie, mobili, gomme, vetri, tubi, ma anche fiammiferi, libri, scope e, in mancanza d'altro, le mani.
Nos si parla sul palco, ma scenografie e recitazione, oltre ovviamente ai “rumori” provocati dalle percussioni, raccontano tante storie, sempre diverse, ma tutte ugualmente comprensibili a qualsiasi pubblico senza problemi di traduzione. Questa è la forza di STOMP e il segreto del suo successo. Alcuni racconti sono drammatici, quasi violenti; altri allegri, giocosi e alcuni comici. Anche il “genere” artistico è indefinibile: si avvertono le influenze dei ritmi sudamericani, ma anche dell'hip hop e persino del tip tap. I tableau proposti possono variare dagli esterni urbani alle fabbriche, dalla cucina al salotto: le scenografie sono insieme grandiose e minimali, e il messaggio di fondo è che la bellezza, l'armonia e la “musica”, sono in ogni luogo, basta saperle tirar fuori.
Per informazioni: www.teatrobrancaccio.it | www.stomp.co.uk

Stanno suonando la nostra canzone
Teatro Sistina - dal 3 al 22 aprile 2012
Il Sistina propone la commedia musicale “They're playing our song” di Neil Simon che ebbe successo a cavallo tra anni '70 e '80 sia a Broadway che a Londra. In questa messa in scena, diretta da Gianluca Guidi, i ruoli di Vernon e Sonia, che nella prima versione italiana furono di Gigi Proietti e Loretta Goggi, sono interpretati da Giampiero Ingrassia e Simona Samarelli. La trama racconta la tormentata relazione tra Vernon Ghersh, geniale e metodico compositore, e Sonia Walsk, paroliere tanto passionale quanto scostante e distratta. L'iniziale rapporto di lavoro diventa presto una liaison sentimentale, ostacolata dal precedente compagno di Sonia che torna in scena inaspettatamente. La forza della commedia sono ovviamente le musiche di Marvin Hamlisch e le canzoni scritte da Carol Bayer Sager. Come nel copione originale, in scena ci sono anche sei cantanti, tre uomini e tre donne, che danno voce ai pensieri dei due protagonisti.
Per informazioni: 064200711 | www.ilsistina.com
Nella foto: Giampiero Ingrassia, Simona Samarelli e Gianluca Guidi

Stanno suonando la nostra canzone
Teatro Sistina - dal 3 al 22 aprile 2012
Il Sistina propone la commedia musicale “They're playing our song” di Neil Simon che ebbe successo a cavallo tra anni '70 e '80 sia a Broadway che a Londra. In questa messa in scena, diretta da Gianluca Guidi, i ruoli di Vernon e Sonia, che nella prima versione italiana furono di Gigi Proietti e Loretta Goggi, sono interpretati da Giampiero Ingrassia e Simona Samarelli. La trama racconta la tormentata relazione tra Vernon Ghersh, geniale e metodico compositore, e Sonia Walsk, paroliere tanto passionale quanto scostante e distratta. L'iniziale rapporto di lavoro diventa presto una liaison sentimentale, ostacolata dal precedente compagno di Sonia che torna in scena inaspettatamente. La forza della commedia sono ovviamente le musiche di Marvin Hamlisch e le canzoni scritte da Carol Bayer Sager. Come nel copione originale, in scena ci sono anche sei cantanti, tre uomini e tre donne, che danno voce ai pensieri dei due protagonisti.
Per informazioni: 064200711 | www.ilsistina.com
Nella foto: Giampiero Ingrassia, Simona Samarelli e Gianluca Guidi

Donne che vogliono tutto
Teatro de' Servi - dal 27 marzo al 15 aprile 2012
Donne in carriera, che inseguono il successo ma vogliono anche fare dei figli, nonostante dei compagni di vita decisamente inadeguati. “Donne che vogliono tutto” è una commedia di Rosario Galli, qui impegnato anche come attore, che vuole divertire con arguzia e ironia raccontando donne moderne, forti e fragili, piene di aspirazioni e di manie. Le coppie e i personaggi sul palcoscenico, interpretati da Pia Engleberth, Patricia Vezzuli, Claudio Falconi e Chiara Mastalli, per la regia di Luigi Russo, si agitano e si raccontano tra aneddoti, vizi, virtù e ricordi mostrando l'universo femminile come, anni fa, lo stesso autore mostrò quello maschile in “Uomini sull'orlo di una crisi di nervi”.
Teatro de' Servi
via del Mortaro 22 (Tritone)
Per informazioni: 06795130 | www.teatroservi.it

Una notte bianca
Teatro Manzoni - dal 20 marzo al 15 aprile 2012
Tre ragazzi si trovano in un ascensore quando improvvisamente manca la luce. Da questo incidente prende il via la commedia scritta da Gabriele Pignotta, da lui stesso diretta e interpretata insieme a Fabio Avaro e Cristina Odasso. L'ambientazione è la prima, sfortunata notte bianca di Roma: quella del 2003, che appunto passò alla storia per un black out totale condito da un generoso acquazzone. La disavventura però diventa un'opportunità per i tre protagonisti della storia: l'occasione per dimenticare tecnologia e divertimenti artificiali e tornare alla dimensione umana dei rapporti sinceri e del dialogo. Una scoperta dei valori più profondi della solidarietà che cambierà la vita dei tre ragazzi.
Teatro Manzoni
Via Monte Zebio 14/C (Piazza Mazzini)
Per informazioni: 063223634 | www.teatromanzoni.info
Nella foto: Gabriele Pignotta, Fabio Avaro e Cristina Odasso.

Vento e pioggia. Soluzione finale.
Teatro dell’Angelo - dal 13 marzo al 5 aprile 2012
“Vento e Pioggia” è, per usare la definizione dell'autore, una “commedia nera”. Racconta la storia vera di un padre eroinomane e dei suoi tre figli, nel contesto difficile dei quartieri popolari nella Roma degli anni '70 e '80. Ma il racconto svolta per avventure surreali, tragiche e grottesche, tra carceri asiatiche e ospedali romani, dove la famiglia si trova in diversi momenti della burrascosa esistenza del padre, per affrontare di volta in volta discussioni, riavvicinamenti, bilanci e scontri generazionali. Il tutto è condito da un linguaggio ironico e forte, irriverente e duro, sottolineato dalle musiche originali del cantautore romano Roberto Angelini. Gli interpreti sono Elda Alvigini (“I Cesaroni”); Brenno Placido (“Tutti pazzi per amore” e “Romanzo Criminale”); Giorgio Caputo ed Edoardo Pesce (“Romanzo Criminale - La serie”); Tiziano La Bella e Patrizio La Bella, autore della pièce, del romanzo omonimo da cui è tratta, nonché regista di questa versione teatrale.
Teatro dell'Angelo
Via Simone de Saint Bon 19 (Prati)
Per informazioni: 0637513571 | www.teatrodellangelo.it
Nella foto: Il cast di "Vento e pioggia". Foto di Pino Le Pera.

Tutto Costa ancora di più
Teatro Tirso de Molina - dal 15 febbraio al 1 aprile 2012
Il comico siciliano prende spunto dalla crisi economica per legare, come è suo solito, una serie di sketch comici parlati, cantati, mimati, intermezzi danzati dalla sorella Annalisa Costa e dal corpo di ballo, e intervallati dalle incursioni dell'imitatore Gennaro Calabrese. Il mix di cavalli di battaglia e nuove caricature viene accostato a pezzi classici dell'avanspettacolo italiano, rivisitati da Costa con maestria e amore per la tradizione.
Leggi l'intervista ad Antonello Costa
Teatro Tirso de Molina
Via Tirso 89 (Parioli)
Per informazioni: 068411827; www.teatrotirsodemolina.it; www.antonellocosta.it

BUMP
Teatro Agorà - dal 6 all'11 marzo 2012
Bump si annuncia come una commedia musicale dalle sfumature surreali sui temi dell'amor perduto e della fuga dalla realtà. La storia, di Giammario Fontana, prende l'avvio dal ricordo di un'infatuazione adolescenziale che torna improvvisamente alla memoria del protagonista, Francesco (Paolo Gatti). L'uomo, ormai maturo, legato sentimentalmente a Raffaella (Valentina Spalletta) ricontatta l'antica fiamma, Chiara (Giorgia Guerra), in una sorta di regressione comportamentale che vuole ricreare l'atmosfera ingenua e romantica dei primi amori. L'elemento surreale, che coinvolge anche gli altri protagonisti (Manuela Befani e Marco Giandomenico) è rappresentato dal suono sordo di ingranaggi che saltano ("bump" appunto): una sospensione del tempo che rischia di far perdere Francesco nelle sue fantasie. Le musiche (di G.Fontana, B.Ligorio, L.Montagna ed E.Provinzano) e gli arrangiamenti (di Luigi Montagna) promettono commozione e comicità, brillantezza e voli poetici, per quella che, pur trattando di amori contrastati e intrecci misteriosi, piaceri della vita e convenzioni da cui fuggire, vuole comunque essere una commedia: leggera e divertente, ma con un intento ammonitorio.
Le scenografie sono di Rita Tarlo; la regia è di Beppe Ligorio, il quale così definisce lo spettacolo: "Bump è una commedia musicale che si discosta per molti versi dalla convenzionalità. Prima di tutto perché ha dentro di se vari registri interpretativi che si intersecano e si completano e poi perché contiene musiche libere, libere di evocare generi diversi senza remore, senza pudore, nella buona tradizione della canzone italiana."
Teatro Agorà
Via della Penitenza 33 (Lungara)
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 7 euro
Per informazioni: 0662296602 | www.teatroagora80.com

Viaggio al termine della notte
Teatro Palladium - dal 21 al 26 febbraio 2012
Elio Germano e Teho Teardo portano in scena un loro adattamento di "Viaggio al termine della notte" di Louis-Ferdinand Céline. Lo spettacolo, che ha riscosso un buon successo durante la scorsa stagione, viene riproposto in una nuova tournée italiana, iniziata a Genova il 2 febbraio, proseguita a Bologna e Milano, e che, dopo le repliche nella capitale, continuerà verso Cagliari. Una sorta di reading musicale: all'attore Germano spetta la lettura e l'interpretazione sul palco di brani del testo; al compositore Teardo, accompagnato dalla violoncellista Martina Bertoni, il compito di sottolineare con la musica i passaggi narrativi tramite strumenti classici e suoni elettronici. Il mescolarsi di racconto e suoni intende restituire il senso di desolazione, cinismo e pessimismo dell'opera di Céline (risalente agli anni '30) denuncia delle miserie umane e sociali del mondo moderno: la guerra, il colonialismo, la povertà, lo squallore urbano; tutte esperienze autobiografiche dell'autore, negli anni vissuti come medico in Africa, America e dopo il ritorno in Francia.
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano 8 (Garbatella)
Per informazioni: 0645553050 - www.romaeuropa.net

Crepino gli attori!
Teatro Greco - dal 14 febbraio al 4 marzo 2012
La sera di San Valentino al Teatro Greco debutta una commedia sugli attori, sul mondo dello spettacolo e sull'amore scritta da Prospero Richelmy. Lo spettacolo, diretto da Walter Croce, porta lo spettatore nell'ambiente romano del teatro e della tv. I protagonisti, Ugo e Max (Prospero Richelmy e Roberto Posse) sono due cinquantenni arrivati in gioventù nella capitle per inseguire un sogno artistico. Ugo ha scelto il teatro, e non ha concluso molto; Max è un produttore televisivo di successo. La trama si complica quando Max introduce l'amico in un reality televisivo dove Ugo conosce Linda (Cristiana Vaccaro), ragazza romana, intelligente e talentuosa quanto ignorante. Qui la storia prende la piega di una rivisitazione del classico Pigmalione, con Ugo, distaccato quasi fino alla misoginia, coinvolto sempre più dalla verve della nuova pupilla. C'è anche un quarto incomodo: Gianni (Gianni Franco), attore di una soap sull'orlo di una crisi professionale e di nervi, in conflitto col produttore Max. La trama prosegue tra ricatti, flirt, tradimenti e bilanci della vita dei protagonisti, spesa a sognare un successo artistico che non arriva.
Ingresso omaggio per le fidanzate il 14 febbraio
Per informazioni: 068607513 - www.teatrogreco.it

Il piacere... è tutto mio!
Teatro dei Satiri - dall'8 al 26 febbraio 2012
Barbara Foria torna a divagare su 10.000 anni di rapporti tra donne (e uomini) e piacere, in un divertente spettacolo comico che abbiamo avuto modo di apprezzare nella scorsa stagione teatrale.
Per dirla con le parole della protagonista: “C’è a chi piace soffrire e a chi piace il soffritto, a chi piace lavorare dietro le quinte e chi preferisce stare davanti alle quarte. Una disamina ironica e disincantata sul concetto di piacere a 360 gradi (passando naturalmente per i novanta).”
L'attrice napoletana ripropone quest'anno la sua creatura, scritta in collaborazione con Luciano Recano, Max Orfei e con la partecipazione di Stefano Vigilante; la regia è di Gianluca Ansanelli. L'impianto dello show ricrea la discussione di una tesi di laurea, durante la quale la candidata ripercorre la storia del piacere femminile, dalla preistoria all'era digitale. Barbara Foria, con la sua verve napoletana, sciantosa e canzonatoria, solidale con le donne quanto aggressiva con gli uomini in platea (ben felici di partecipare al gioco) divaga tra lo shopping e l'amore cavernicolo, tra le vette filosofiche del piacere e le soddisfazioni più prosaiche che procura un vibratore.
L'attrice, nota anche alle platee televisive per programmi come “La Tintoria”, “Pirati”, “Assolo” e recentemente “Sugo” su Rai4 e “Bambine Cattive” su Comedy Central, ci ha presentato lo spettacolo in un'intervista pubblicata qualche mese fa (leggila qui). Lo spettacolo è consigliato alle coppie di ogni età, dotate di spirito (auto)ironico, e caldamente sconsigliato ai maschi pieni di se.
Teatro dei Satiri
Via di Grottapinta 18 (Campo de' Fiori)
Orari: merc-sab ore 21; domenica ore 18
Per informazioni: www.teatrodeisatiri.it; www.barbaraforia.it.
Nella foto: Barbara Foria in scena.

Scene da un matrimonio
Teatro India – dal 1 al 12 febbraio 2012
Il primo febbraio debutta a Roma una rilettura moderna, e italiana, di “Scene da un matrimonio”, film epocale di Ingmar Bergman. Nel 1973, quando arrivò nelle sale, la storia di Johan e Marianne rappresentò la trasposizione artistica della crisi dell'istituzione matrimoniale: i due protagonisti, divennero il prototipo di milioni di coppie della media borghesia occidentale, insofferenti alla vita matrimoniale nonostante il benessere, l'affetto e la stima reciproci.
Questa versione teatrale è scritta e diretta da Alessandro Alatri, a sua volta regista cinematografico, autore di film di successo come “Senza Pelle”, “Casomai” e "Commediasexi". Alatri ha rinnovato l'ambientazione, portandola nell'Italia in crisi dei giorni nostri, mantenendo il contesto di classe ma cambiando in parte la storia dei personaggi: sono più giovani di quelli originali e, ad esempio, lui non è più un docente universitario, mestiere che evidentemente non è più simbolo di successo professionale e sociale come negli anni '70.
Resta ovviamente la suddivisione “cinematografica” in quadri, in scene appunto, che dilatano negli anni il tempo della narrazione: dalle prime “sequenze”, in cui una serenità di facciata lascia trasparire il disagio, a quelle in cui avviene la rottura, tra incomprensioni e tradimenti; fino ai “quadri” finali che, tra riconciliazioni e nuovi contrasti, tracciano il bilancio di tutta la storia. La contestualizzazione contemporanea e nostrana dell'opera permette anche intermezzi ironici e una certa brillantezza dei dialoghi.
La scenografia (di Matteo Soltanto) punta sulla semplicità e sulle luci (di Paolo Mazzi) per rendere partecipe lo spettatore dell'umore della scena. Altro caposaldo dell'adattamento è la colonna sonora, originale, strumentale, scritta ed eseguita con la sola chitarra da Franco Mussida, tra i fondatori della Premiata Forneria Marconi: musica che serve per passare da una scena all'altra, sottolineando il mood del rapporto tra i due protagonisti. Questi sono interpretati da Federica Di Martino, attrice di formazione teatrale, con un ricco curriculum di classici del palcoscenico alle spalle; e da Daniele Pecci, attore divenuto celebre per la serie televisiva “Orgoglio” e protagonista recentemente di “Manuale d'amore 3” e del film di Ozpetek “Mine Vaganti”.
Per informazioni: www.teatrodiroma.net.
Di seguito: Daniele Pecci e Federica Di Martino; foto di scena di Paolo Porto.

Supermagic 2012 - Incanto
Teatro Olimpico - dal 19 al 29 gennaio 2012
Il Festival della Magia "Supermagic" arriva quest'anno alla IX edizione. La rassegna dell'arte dell'illusione, organizzata da Remo Pannain, anche questa volta ha richiamato a Roma un parterre di professionisti di livello internazionale. Il fil rouge della kermesse sarà lo spiritismo: gli illusionisti, che interpreteranno i grandi maghi dell'antichità, verranno evocati da un medium che chiamerà il pubblico a testimoniare che "non c'è trucco ne inganno". Lo spettacolo, pensato per il divertimento sia degli adulti che dei bambini, è diretto da Renato Giordano, e si avvale delle scenografie di Emanuela Trixie Zitkowsky e delle musiche originali di Angelo Talocci.
I maghi invitati sono: Gaetano Triggiano, illusionista italiano, vincitore del Mandrake d’Or a Parigi; Scott & Muriel, duo olandese di magia comica, vincitore del campionato mondiale dei prestigiatori; Salvano Jr, manipolatore polacco, con un classico numero di carte e foulard; Alexander, mentalista italiano, che rievocherà il primo numero della storia della magia moderna; Roy Gardner e James, prestigiatori tedeschi, incarnano sul palco un mago maldestro e il suo fedele maggiordomo; Francesco Scimemi, prestigiatore, comico e attore italiano, presenterà un numero comico dal ritmo velocissimo; Timo Marc, prestigiatore tedesco, specialista di magia visuale che unisce tecnologia e illusioni; infine Remo Pannain, noto avvocato, è l'ideatore del festival nonché prestigiatore di rango internazionale, presenterà un nuovo numero in cui sfiderà le leggi della fisica.
Per informazioni: www.supermagic.it; tel. 063265991.
Nella foto: Gaetano Triggiano in scena.

La donna che sbatteva nelle porte
Sala Umberto - dal 24 gennaio al 5 febbraio 2012
Marina Massironi sarà in scena al Sala Umberto, in un monologo drammatico tratto dal romanzo “La donna che sbatteva nelle porte” di Roddy Doyle. L'attrice lombarda vestirà i panni di Paula Spencer, una donna alle soglie dei quarant'anni segnata da un passato di incomprensioni e violenze.
La narrazione è in forma di flashback, in un momento in cui la protagonista, rievocando il passato, tenta di dare una svolta alla sua esistenza. Paula ricostruirà dunque le vicende della sua giovane vita iniziata con un padre misogino e una madre sottomessa , e proseguita con un uomo forte ma violento; ripercorrerà gli anni della scuola, in cui era additata come stupida e amorale, e quelli del presunto riscatto, quando diventa la donna, e poi la moglie, di Charlo: il bello del quartiere. Tra passione e maltrattamenti, amore per i figli e vergogna per la dipendenza dall'alcol, Paula arriva infine alla decisione che da il la a tutta il racconto. Il romanzo omonimo, pubblicato in Italia da Guanda Editore, è un'analisi della condizione femminile vessata dalla violenza fisica e psicologica; è stato adattato dal regista Giorgio Gallione che in passato ha tratto riduzioni teatrali da testi di Pennac, Pasolini, Calvino e Sepulveda tra gli altri. Le scene e i costumi sono di Guido Fiorato.
Sala Umberto
Via della Mercede, 50 (centro storico)
Per informazioni: 066794753 – 0669925819
www.salaumberto.com
In queste foto: Marina Massironi in scena. Foto di Bepi Caroli.


Peter Pan - Il Musical
Teatro Sistina - dal 24 gennaio al 12 febbraio 2012
Arriva a Roma lo spettacolo musicale prodotto dal Sistina e ispirato alla favola di James Matthew Barrie. Il regista Maurizio Colombi mette in scena uno show di balletti, canzoni, grandi scenografie ed effetti speciali tecnologici, per ricreare la vicenda di Peter Pan: eroe bambino che non vuole crescere mai. Il protagonista è Manuel Frattini, affiancato da Pietro Pignatelli (Capitan Uncino) e Martha Rossi (Wendy). La colonna sonora è costituita in gran parte dalle canzoni dell'album “Sono solo canzonette” (1980) di Edoardo Bennato...
Gota de plata
Teatro Italia - 3 e 4 dicembre 2011
Il Flamenco come via d'uscita dalla trita quotidianità: un viaggio nel passato, nella preponderanza dell'ambiente naturale, in una tradizione di passione, di gesti eleganti e valori semplici in cui una donna di oggi ritrova la sua femminilità. "Gota de plata" è uno spettacolo che racconta il flamenco, con la musica, il ballo, il canto, ma anche con un filo narrativo inconsueto per spettacoli di danza. La Compagnia Algesiras Flamenco, con la ballerina-coreografa Francisca Berton (nelle foto), si esibirà sabato 3 e domenica 4 dicembre sul palco del Teatro Italia (zona Policlinico) con la regia di Maria Cristina Gionta, ideatrice di questo esempio di teatro-flamenco; in scena anche i musicisti Sergio Varcasia (chitarra e direzione musicale), Rosarillo (canto), Carlo Soi (chitarra), Paolo Monaldi (percussioni) e Francesca Agostini (flauto traverso). Un assaggio dello spettacolo è visibile in questo video su Youtube.
Per informazioni: www.teatroitalia.info; tel. 0644239286.

In queste foto: Francisca Berton in "Gota de plata"
La cage aux folles - Il musical
Teatro Sistina - dal 23 novembre al 18 dicembre 2011
Cesare Bocci e Massimo Ghini interpretano i personaggi che furono di Michel Serrault e Ugo Tognazzi ne "Il vizietto", tratto dalla commedia di Jean Poiret "La cage aux folles". La gabbia di matti del titolo è un locale notturno di Saint Tropez, diretto da Renato (Bocci) e animato da Albin (Ghini), che nei luccicanti panni della drag queen Zazà si esibisce per una platea di travestiti. La coppia va incontro ad equivoci e situazioni ambigue che costituiscono la trama di questa commedia sui tacchi a spillo. L'adattamento a musical è di Massimo Romeo Piparo che dirige la compagnia di una ventina di artisti. Lo spettacolo debutta a Roma, al Sistina, per poi proseguire nella tournée italiana da Natale in poi.
Per informazioni: www.lacageilmusical.it; www.ilsistina.com.
Cocktail Comedy Club
Oppio Caffè
Ogni mercoledì sera l'Oppio Caffè di via delle Terme di Tito al Colosseo ospita una serie di comici e artisti vari, per spettacoli rconducibili alla tradizione nordamericana della stand up comedy. Gli attori si presentano ad un pubblico "consumante" su una palco piccolo ed essenziale, puntando solo sulla loro capacità di far ridere con parole, spirito e interpretazione. La rassegna è animata da comici "resident" (Saverio Raimondo, Francesco De Carlo, Stefano Vigilante, Anthony Trahair, I Bugiardini) ma prevede anche ospiti e guest star: mercoledì 20 ci sarà la "Impro Night!" in cui gli artisti, tra cui "Gli Appiccicaticci" si cimenteranno con le improvvisazioni; il 27 aprile la serata si intitolerà "An evening with Out of the Blue" dedicata ai reading surreale. Alla fine della serata gli attori offrono il cocktail finale al pubblico. Le formule per partecipare sono diverse: si può assistere al prezzo di un aperitivo o di una cena che può precedere o seguire lo spettacolo che inizia sempre alle 21.30.
Per informazioni: www.oppiocaffe.it
Aladin - Il musical
Teatro Sistina - dal 6 al 24 aprile 2011
Dopo un anno di successi, che ha registrato teatri esauriti a ripetizione e l’affluenza di 150.000 spettatori durante la tournée, il musical “Aladin” sbarca al Sistina. L’opera, interamente ideata nel nostro paese, narra
una storia che si rinnova da secoli, dalle favole orientali ai colossal cinematografici. Questa versione made in Italy, adatta a tutte le età, è frutto dei testi e delle liriche di Stefano D’Orazio; le musiche sono dei Pooh, le coloratissime scene fiabesche sono firmate da Aldo De Lorenzo, mentre i costumi sono di Sabrina Chiocchio. Il regista Fabrizio Angelini dirige i protagonisti: Manuel Frattini, nel ruolo di Aladin; Roberto Ciufoli, in quello del genio della lampada; Valentina Spalletta, che interpreta la principessa Jasmine; e Simone Sibillano nei panni del perfido Jafar.
Per informazioni: www.ilsistina.com
Anna
Teatro 7 – dal 5 al 17 aprile 2011
Torna in scena una divertente commedia che abbiamo avuto modo di apprezzare al Teatro Euclide due anni fa, e di nuovo la scorsa stagione all'Agorà. “Anna” scritta e diretta da Aldo Alatri, racconta le vicissitudini di una giovane avvocatessa rampante (interpretata da Roberta Garzia), divisa tra una carriera lanciata, diverse relazioni che si susseguono senza costrutto, e un desiderio di maternità che a trent’anni si fa pressante. Per alleviarlo si offre di tanto in tanto come baby sitter alla vicina Eleonora (Eleonora Siro) mamma single, e disoccupata, di un bimbo di sei mesi. L’intreccio si complica, e assume i toni del giallo, quando una sera Eleonora non torna a casa ed Anna deve conciliare la presenza di un bambino in casa con amici curiosi, spasimanti irrequieti, familiari impiccioni... e con la polizia. Nel cast figurano anche Gabriella Arena, Paco Rizzo, Francesca Di Nicola, Leonardo Sbragia, Flavio Domenici, Michele Bruno, Luca Scapparone e Moreno Amantini, noto ai nostri lettori come Mister Vippando (dalla rubrica mondana che cura per Vic), che si è rivelato anche un ottimo attore brillante interpretando in questa commedia Alfonso, lo spassoso, irriverente ed irruente amico omosessuale della protagonista.
Teatro 7
via Benevento, 23 (Torlonia)
Per informazioni: 06.44236382
Per informazioni: www.teatro7.it
Il Marchese del Grillo
Salone Margherita – dal 17 marzo al 17 aprile 2011
Va in scena la rivisitazione del classico cinematografico di Mario Monicelli, scritta, diretta e interpretata da Pippo Franco. Il comico infatti (insieme a Massimiliano Giovanetti, Claudio Pallottini e Stefano Baldrini) non solo ha reinventato le vicende del marchese Onofrio del Grillo, immaginando di proseguire la storia del nobile burlone la dove il film la interrompeva, ma si è anche preso il carico di dirigere l’ampio cast di attori necessario alla trama. Ci sono Gegia, nei panni della moglie insoddisfatta Ortensia; Pino Cormani, che interpreta monsignor Oronzo, l’avido fratello del Marchese; Lorenzo Cocchi, nei panni del figlio Leopoldo, un personaggio nuovo rispetto al film; e ancora: Riccardo Galopeira nel ruolo del fido servitore Ricciotto; Laura Milani, la servetta Faustina amante di Onofrio; Cecilia Capriotti (Ninetta) Carlo Ettorre (Papa Pio VII) Andrea Pirolli (Aronne Piperno) e Roberto Attias che presta il volto a Fiorone de’ Fioravanti, amministratore della casata. La trama è un intrigo di burle e complotti che divertì anche il compianto Monicelli, quando la vide e ne approvò copione e interpretazione.
Per informazioni: www.salonemargherita.com
Smetti di piangere Penelope!
Teatro Ambra Jovinelli – dal 25 marzo al 10 aprile 2011
In scena allo Jovinelli una commedia brillante tutta al femminile che ha fatto furore oltr’alpe. Nella riduzione italiana, curata e diretta da Massimo Romeo Piparo, i tre ruoli di nemiche-amiche che si incontrano e confrontano a distanza di 10 anni sono affidati a Nicoletta Romanoff (Anna), Tosca D’Aquino (Francesca) e Samuela Sardo (Penelope). La trama divide in due la vicenda. C’è un prima, in cui le “ragazze”, cresciute insieme, sono a caccia di un uomo ideale; e un dopo, dieci anni dopo, quando le tre “donne” , ben oltre la soglia dei trent’anni, cominciano a smaniare per un figlio, non importa fatto con chi. Francesca è una dura, inconcludente ma decisa; Anna ha già deciso nome, sesso, e carriera scolastica del futuro erede; Penelope, la più fragile, lavora in un centro sociale e si diletta di romanzi erotici. Il tema è quello dell’amore, e poi della maternità, ma anche quello delle invidie e rivalità tra donne. A sottolineare il tempo che passa inesorabile c’è una colonna sonora di famosi successi della musica leggera italiana e internazionale.
Per informazioni: www.ambrajovinelli.org
Comics - La vita a fumetti
Teatro dei Contrari - dal 22 al 27 marzo 2011
Il Teatro dei Contrari, vicino al Colosseo, ospita una commedia degna del suo nome. Quest’opera inedita, scritta e diretta da Andrea Teodori, è infatti una brillante parodia dei sogni maschili, del protagonista, che si confondono con quelli del bambino che è stato e forse è ancora. Matteo è un aspirante disegnatore di fumetti che vive in affitto. Nella casa però, a dividere le spese, arrivano due bellissime hostess: Carlotta e Jennifer. Sembra l’inizio di una fantasia tra le più scontate, ma complici il sogno e l’ambiguità dello sviluppo della trama, per Matteo le cose si complicano fino a rasentare l’incubo, in quella che diventa, come dice il sottotitolo una “vita a fumetti”. In scena salgono Diego Migeni, Maria Ippoliti, Giorgia Guerra e Valerio Marinaro.
Per informazioni: www.teatrodeicontrari.eu
Minchia signor tenente
Teatro De’ Servi - dall’8 al 27 marzo 2011
Nel 1994 Giorgio Faletti cantò a Sanremo “Minchia signor Tenente”, un brano dal sapore amaro che raccontava la vita difficile dei carabinieri di provincia. Antonio Grosso, all’epoca bambino in una famiglia di tradizioni radicate nell’arma, ha conservato l’ispirazione di quel momento televisivo fino a scrivere, oggi, questo testo teatrale che si propone di raccontare la medesima storia. La trama si sviluppa in Sicilia, in una piccola stazione di paese dei carabinieri; le scene illustrano le meraviglie e l’umanità di quei luoghi, ma presto emergono anche l’illegalità, la sopraffazione, la violenza; e di pari passo la frustrazione crescente, i dubbi e le paure dei militari che non hanno i mezzi per svolgere al meglio il loro compito. Gli interpreti sono otto giovani attori: Daniele Antonini, Fabrizio D’Alessio, Josefia Forlì, Antonio Grosso, Francesco Nannarelli, Antonello Pascale e Maria Antonietta Tilloca, con la partecipazione di Natale Russo, per la regia di Nicola Pistoia.
Per informazioni: www.teatroservi.it
Il piacere è tutto mio!
Teatro dei Satiri - dall'8 al 27 marzo 2011
L’attrice napoletana Barbara Foria è in scena al Teatro dei Satiri con un monologo comico che ripercorre la storia del piacere vista al femminile: un excursus dall’età della pietra a quella... del burro, seguendo l’inesorabile declino fisico ed emotivo del maschio.
Costa Crociera 2
Teatro Tirso - dal 2 febbraio al 13 marzo 2011
Antonello Costa torna mattatore con il secondo show intitolato "Costa Crociera". L'anno scorso ottenne un buon successo con uno spettacolo dalla formula simile, "Fame", e giustamente ha mantenuto la... rotta. Costa, cabarettista di razza, noto anche al pubblico televisivo, ha allestito una rivista di sketch e monologhi, imitazioni e balletti, svariando in diversi ambiti dell'ars comica. Se lo può permettere: attore istrionico e divertente come pochi, riesce a far ridere anche solo muovendo un braccio come le maschere più nobili della comicità del passato. E' inoltre, inaspettatamente per chi già non l'ha visto, un ballerino d'eccezione. Il suo ormai tradizionale omaggio a Michael Jackson si è quest'anno trasformato in un connubio molto poetico e quasi commovente tra la maschera del vagabondo di Chaplin e, appunto, il genio del moonwalk. Il fil rouge dello spettacolo è una crociera verso gli Stati Uniti dove il protagonista, cabarettista spiantato, deve ricevere un improbabile premio dagli italiani d'America; lungi dall'essere pagato, dovrà guadagnarsi il viaggio intrattenendo i turisti a bordo. L'esile trama è in realtà la scusa per sfoderare un repertorio di personaggi esilaranti e numeri musicali: c'è lo stilista omosessuale; il Karakose (Karaoke muto in cui oggetti quotidiani suggeriscono le parole di canzoni famose); i cavalli di battaglia Tony Fasano, coatto pugliese, e Don Antonino, prepotente latitante mafioso. Si segnalano anche le due spalle comiche. Gennaro Calabrese, valente imitatore di attori e politici: entra in scena come capitano della nave che parla tra se come Banfi e al pubblico come Christian De Sica. Annalisa Costa, sorella di Antonello, fa la direttrice di crociera, ma anche la prima ballerina di un mini corpo di ballo che anima gli intermezzi e mette in parodia tormentoni e starlette del panorama musicale. Il valore degli spettacoli di Costa è rappresentato dal riuscito melange tra macchiette modernissime e un repertorio da avanspettacolo del '900: un recupero di comicità semplici ma efficaci che ha anche una certa valenza storico-culturale.
Teatro Tirso De Molina
Via Tirso 89 (Parioli)
Per informazioni: 06 8411827- www.teatrotirsodemolina.it
Suerte - La storia vera di un narcotrafficante
Teatro Cometa Off - 26, 27 e 28 gennaio 2011
Per tre sole serate il Teatro Cometa Off di Testaccio ospita "Suerte", monologo tratto dall'omonimo romanzo di Giulio Laurenti (Einaudi). Il libro è un lungo racconto che l'ex narco trafficante Ilan Fernandez ha reso all'autore, narrando nei dettagli la sua vita criminale. Sul palco Fernandez è interpretato da Alessio Di Clemente, che per scrivere questa riduzione, e calarsi nella parte, ha conosciuto personalmente il protagonista. Fernandez infatti vive in Italia: dopo aver vissuto una vita da film, tra lusso e pericolo, omicidi e alta società, Fernandez ha scontato una lunga condanna in carcere. Uscito, ha fondato una nota linea di abbigliamento e si è trasferito nel nostro paese, diventando un imprenditore di successo. Il monologo ripercorre e rievoca queste vicende, in cui le passioni sfrenate, l'odio cieco, l'amore familiare e i rimorsi della coscienza si affollano nei pensieri del protagonista, che li regala al pubblico. I tre spettacoli, tra mercoledì 26 e venerdì 28 gennaio, iniziano alle 22.30.
Teatro Cometa Off
Via Luca della Robbia 47 (Testaccio)
Orario spettacoli: 22.30
Per informazioni: 06 57284637 - www.teatrodellacometa.it/off
Supermagic – VIII Festival della Magia
Teatro Olimpico - dal 28 gennaio al 6 febbraio 2011
Il Teatro Olimpico ospita la nuova edizione di Supermagic, rassegna di maghi, prestigiatori e illusionisti internazionali. Lo spettacolo di quest'anno, per la regia di Vito Lupo, si intitola “Infinito” e allinea sul palco otto artisti di otto paesi e tre continenti diversi.
Il canovaccio di fondo parla di una stanza segreta, nei sotterranei di un teatro dove il custode e il suo apprendista condividono e mantengono misteriosi segreti. Chi sono gli otto maghi? Yo Kato è un “manipolatore” giapponese, vincitore del primo premio al Campionato Mondiale delle Arti Magiche nel 2009. Marcel kalisvaart, “illusionista” olandese, a sua volta campione nel 2003. Aaron Crow, “mentalista” belga, esibisce un numero basato sulla concentrazione, la forza fisica e mentale, la velocità e i riflessi. Vik & Fabrini, “prestigiatori” brasiliani (nella foto), mescolano magia e comicità grazie alla curiosa soluzione dell'assistente robot. Jae Hoon Lim, prestigiatore coreano, è un virtuoso di un classico della magia: il numero con le colombe. Raymond Crowe, prestigiatore australiano si esibisce come mimo, mago e umorista. Dany Lary, è annunciato come il più famoso illusionista francese. A rappresentare il nostro paese c'è Remo Pannain, avvocato penalista, ideatore e organizzatore del festival, presenta in questa occasione il suo nuovo numero di prestidigitazione. Vito Lupo, il regista, è a sua volta un noto prestigiatore noto; sul palco ci saranno anche gli attori Fabrizio Marotta e Nicola Caccavelli, per interpretare i personaggi di raccordo tra un numero e l'altro.
Biglietti da 14 a 33 euro. Maggiori informazioni e un trailer dello spettacolo sono disponibili sul sito
Palcoscenico al femminile
Teatro Due Roma - dall’11 gennaio al 27 febbraio 2011
Dall'11 gennaio comincia al Teatro Due Roma una rassegna di spettacolo dedicata all'universo delle donne: “Sguardi S-velati. Punti di vista al femminile” . Ognuna delle 14 compagnie che animano la rassegna resterà in scena per tre giorni, con una serie di spettacoli (in maggioranza debutti assoluti) che offrirà al pubblico un'ampia panoramica di punti di vista femminili. Dal 7 al 9 gennaio: “Scritto apposta per me”, di Aldo Nicolaj. Dal 11 al 13 gennaio: “Gli occhi al cielo”, di Massimo Vincenzi; la grande storia nel racconto di due madri che hanno vissuto la morte arrivare dal cielo, nel 1945 in Giappone e nel 2001 a New York. Dal 14 al 16 gennaio: “Tutto precario”, di Noemi Serracini; è la storia di Sara, trentenne lavoratrice precaria, vista dalla sua postazione in una reception. Dal 18 al 20 gennaio: “Lipstick”, di Carlotta Corradi. Dal 21 al 23 gennaio; “Donna bomba” di Ivana Sajko; pensieri, ragioni e contraddizioni di una donna kamikaze negli ultimi istanti della sua vita. Dal 25 al 27 gennaio: “Accadde a Farfa”, di Dimitri Patrizi; due donne in viaggio nell'italia medioevale, in mezzo a pericoli di ogni genere. Dal 28 al 30 gennaio: “Progetto O-felia”, di Soledad Agresti; i due volti dell'Ofelia shakespeariana sono impersonificati in scena da due attrici che interagiscono con il pubblico e con i personaggi allegorici della trama. Dal 1 al 3 febbraio: “Scendono le parole, suonano le campane”, di Gianni Guardigli; tre donne raccontano la tragedia della guerra civile seguita alla caduta del fascismo, in un paesino del Veneto. Dal 4 al 6 febbraio: “Scalaccì Corpobbì”, di Paola Tiziana Cruciani; una commedia sui dubbi di Rossella, prima del matrimonio con un improbabile “re della braciola”. Dall’8 al 10 febbraio: “Buio. Me, maybe”, di Marianna di Mauro; storia di due donne che si rincontrano dopo anni per fare un punto delle loro vite. Dall’11 al 13 febbraio: “Casa di bambole ovvero Bambole di Casa”, di Alessandro Trigona e Antonella Dell’Ariccia; lo spettatore entra a casa di... Barbie, per conoscere il suo quotidiano e la sua vita di plastica. Dal 15 al 17 febbraio: di “Madonne di Beslan”, di Chiara Tomarelli; le truci vicende della tragedia cecena messe in scena anche grazie agli scritti della giornalista Anna Politkovskaja. Dal 18 al 20 febbraio: “Il viaggio a Buenos Aires”, di Amanita Muskaria; una donna ricostruisce la storia di sua madre, ripercorrendo il travaglio della malattia che le ha tolto la memoria, la coscienza e infine la vita. Dal 22 al 24 febbraio: “Da mangiare”, di Michela Fioravanti; monologo su una donna brutta, disillusa, deprimente che passa la vita senza passioni, fino a quando l'amore bussa alla sua porta. Dal 25 al 27 febbraio: “Ninetta e le altre - le marocchinate del ‘44”, di Damiana Leone; Ninetta, Celeste e Maria sono tre donne italiane il cui mondo semplice è sconvolto dalla guerra e dalla violenza subita dai soldati “alleati”.
Teatro Due Roma
Vicolo due Macelli, 37 (Trinità dei Monti)
Orari: mar-sab ore 21; dom ore 18
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro
Per informazioni: 066788259
Trappola per topi
Teatro Vittoria - dal 13 gennaio al 6 febbraio 2011
Una locanda isolata nella campagna inglese, un gruppo di ospiti misteriosi, una tempesta di neve che li isola dal mondo e un ispettore di Scotland Yard che arriva sfidando la tormenta con la notizia dell'omicidio di una donna a Londra... in cerca dell'assassino. Sono le premesse di "Trappola per topi" di Agatha Christie, commedia gialla che la scrittrice stessa adattò per il teatro da un suo racconto intitolato "Tre topolini ciechi". Debuttò nel '52 e da allora è stato replicato senza sosta nei teatri di Londra e tradotto in 24 lingue. Stefano Messina, regista di questa versione italiana che approderà al Teatro Vittoria il prossimo 13 gennaio, ha scelto di restare fedele all'ambientazione originale, appunto la locanda inglese degli anni '50, avvalendosi delle scene realizzate da Alessandro Chiti. Interpreti del testo, che mischia suspence, commedia e noir, sono Stefano Altieri, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Massimiliano Franciosa, Roberto Della Casa, Silvia Siravo ed Elisa Di Eusanio.
Pane e befane
Teatro de' Servi - dal 4 al 23 gennaio 2011
Al Teatro de' Servi va in scena, il 4 gennaio, una storia ambientata... la notte seguente. La commedia scritta, diretta e interpretata da Marco Falaguasta, narra infatti le vicissitudini di quattro personaggi che le circostanze forzano a convivere, la notte tra il 5 e il 6 gennaio, in un centro di sopravvivenza. Sono: un fotografo, un carabiniere, un impiegato e un medico. A loro si aggiunge, nel pieno della notte, una donna misteriosa, coperta di stracci e male in arnese. I quattro cercano di capire chi sia, come sia arrivata, che cosa voglia e come mandarla via. Questo è l'incipit per una serie di dialoghi brillanti, battute fulminee, situazioni paradossali e improvvisazioni comiche. Il tutto, assicura l'autore, all'insegna della leggerezza e del divertimento. Tra gli attori: Milena Miconi, Marco Fiorini, Piero Scornavacchi, Danilo De Santis, Shara Guandalini e Vasco Montez.
Kataklò "Love Machines"
Teatro Vittoria - dal 21 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011
Leonardo Da Vinci ha ispirato il nuovo spettacolo della compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, firmato da Giulia Stacciolie Jessica Gandini. Danza, teatro, musica, visual art e performance acrobatiche si fondono per rendere omaggio alle meccaniche, tecnologiche ed umane, immaginate dal genio rinascimentale. La trama racconta di due esploratori che si addentrano in un territorio sconosciuto e surreale, abitato da uomini-macchina, che si muovono n uno spazio onirico e suggestivo: un'allegoria del camminio della conoscenza, punteggiato di sfide tecniche ed enigmi da risolvere.Le scenografie tridimensionali, caratterizzate da luci e colori contrastanti, esaltano l'equilibrio precario ma armonioso di questo tecno-paradiso. Il tutto sottolineato da musiche originali "elektro-ambient" composte da Italo Dorigatti. I costumi sono di Sara Costantini, il disegno luci di Andrea Mostachetti.
In the bubble - Io nella bolla
Auditorium Massimo - dal 1 al 9 gennaio 2011
“In the Bubble – Io nella Bolla” è il suggestivo spettacolo, effimero quanto una bolla di sapone, tutto fondato sulla maestria di Michele Cafaggi. Il “Mago delle bolle” ne fa di tutti i colori e di tutte le dimensioni: da quelle minuscole a quelle giganti; bolle sopra le bolle, e bolle dentro le bolle; brillanti, colorate, allungate, incolonnate; bolle piene di fumo, di altre bolle o di bambini (i più fortunati sono chiamati sul palco). Oppure, in una bolla di tre metri, etra una ballerina e attrice, Maria Claudia Moretti, che si esibisce nel più ristretto del palcoscenici.
Le Allegre Comari di Windsor
Teatro Eliseo - dal 30 novembre 2010 al 9 gennaio 2011
Leo Gullotta veste i panni di Falstaff nella commedia Shakespeariana “Le allegre comari di Windsor”. La storia tramanda che la regina Elisabetta in persona pretese dal drammaturgo una pièce che avesse come protagonista il tronfio personaggio comico, già “morto” nell'Enrico V. Ecco dunque Sir Falstaff redivivo, impegnato a corteggiare due donne già sposate allo scopo di impossessarsi del loro denaro. L'intervento dell'intermediaria Madama Quickly metterà in pericolo i suoi piani facendogli rischiare una sonora punizione. Gullotta, attore tanto comico quanto drammatico, ben si presta a dare corpo a questo prototipo di grassone vizioso, truffaldino, ubriacone, ma in fondo simpatico.
Pinocchio
Piccolo Eliseo - dal 29 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011
Il classico di Collodi viene qui proposto con la regia di Fabrizio Pallara, nella versione teatrale del 2008 del drammaturgo francese Joel Pommerat. È uno spettacolo “pedagogico” pensato per coinvolgere la famiglia, e a cui i bambini dovrebbero assistere con i genitori. Pinocchio stesso viene raccontato focalizzando i suoi problemi di crescita. È infatti visto dall'autore come un adolescente, alle prese con personaggi amichevoli o ambigui che rendono difficile la sua maturazione.
L'appartamento
Teatro Quirino - dall’11 al 30 gennaio 2011
Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli sono i protagonisti di questa commedia sofisticata, tratta dal film di Billy Wilder del 1960. “The Apartment” mostrava nei loro ruoli Jack Lemmon e Shirley MacLaine e vinse 5 oscar tra cui quelli per il miglior film. Questa versione, adattata da Edoardo Erba e dallo stesso Dapporto, ripropone per scelta del regista Patrick Rossi Gastaldi l'originale ambientazione anni '60. è la storia di Bud Baxter, impiegato di una grande compagnia di assicurazioni, che presta regolarmente il suo appartamento da scapolo ai dirigenti fedifraghi della sua società. Sperà così di salire di grado nell'azienda, pur dovendo far fronte agli inconvenienti dei mentitori e alle dicerie dei vicini. La svolta però viene quando il direttore della compagnia pretende l'appartamento per portarci Fran, la dolce ragazza dell'ascensore, amore non corrisposto di Bud; il quale dovrà scegliere inevitabilmente tra l'amore e la carriera.
L'astice al veleno
Teatro Olimpico - dal 14 dicembre 2010 al 23 gennaio 2011
È quasi Natale. Barbara e Gustavo si conoscono in un teatro. Lei è un'attricetta, amante delusa del regista, che cova propositi omicidi; lui è un fattorino che consegna regali vestito da Babbo Natale. In questa commedia brillante e surreale ci sono anche quattro figure della scenografia che sembrano prendere vita per influire nelle vicende dei due protagonisti. E poi c'è l'astice, che dovrebbe finire in pentola ma che nessuno ha il coraggio di cucinare vivo. A vestire i panni dei due protagonisti, che duettano sul palco anche in musica, sono Vincenzo Salemme e Benedetta Valanzano.
Rugantino
Teatro Sistina - in scena fino a febbraio
Enrico Brignano riporta a casa Rugantino, reinterpretando in questo nuovo adattamento al Sistina la maschera romanesca creata da Garinei e Giovannini. L'attore romano tenta la prova restando nella scia della tradizione: cura la regia richiamando quella originale, ed anche scene e costumi sono fedeli a quelli di Giulio Coltellacci. Riascolteremo dunque immutate le musiche di Trovajoli, e le canzoni ormai diventate classici (“Ciumachella”, “Tirollallero”). Cambiano ovviamente gli interpreti: il bullo innamorato, Rugantino, è ovviamente interpretato da Brignano; la bella e inaccessibile Rosetta è Emy Bergamo; e Mastro Titta, il boia dal cuore grande, ha il volto di Mario Mattioli.
A rotta di collo
Salone Margherita - in scena fino al 27 febbraio
Continua la stagione del Bagaglino. L'allegra compagnia di Pier Francesco Pingitore torna a ridere, scherzare, ballare e cantare sui guai dell'Italia. Questa volta il filo conduttore sono i “casini umani” nella storia: rapporti ad orologeria tra persone che inizialmente si amano e poi finiscono per odiarsi a morte: “da Caino e Abele a Fini e Berlusconi”, passando per Romolo e Remo, Garibaldi e i briganti e così via. Maestro di cerimonie, come sempre, è Pippo Franco, affiancato dall'habitué Maurizio Martufello e dalla prima donna Monica Riva. Di contorno Jean Michel Danquin, il giovane comico Francesco Arienzo e un corpo di ballo con bellezze mozzafiato.
Teatro Cometa Off - fino al 19 dicembre 2010
Fino al 19 dicembre sarà in scena al Teatro Cometa Off “Il sogno di una vita”, una pièce firmata, interpretata e diretta da Alessandro Prete. Lo spettacolo racconta la storia di quattro ragazzi cresciuti insieme in un orfanotrofio: il sensibile Manuel (Alessandro Prete), il cinico Simone (Josafat Vagni), il sindacalista Yuri (Jesus Emiliano Coltorti), il sacerdote Renzo (Giuseppe Sanfelice). I quattro trentenni si riuniscono in occasione della grave malattia di uno di loro, e sono costretti a confrontarsi, non solo con il problema della morte, ciascuno con le proprie idee, soluzioni e riflessioni, ma anche con la propria vita. I dialoghi e i monologhi che sviluppano la trama si svolgono tutti nella stanza d’ospedale del malato, alternando momenti di comicità e profonde riflessioni sul senso della vita. “Lo spettacolo viaggia su due dimensioni, una reale e realista e un’altra surreale e onirica” ha spiegato il regista.
Teatro della Cometa Off
Via Luca della Robbia, 47 (Testaccio)
Il Burlesque torna a teatro.
Teatro Olimpico - dal 19 al 26 novembre 2009
Musica ed erotismo anni'50: al Teatro Olimpico va in scena un burlesque show di respiro internazionale. Interviste al protagonista Claudio "Greg" Gregori e al regista (tratte da VIC novembre 2010)
Globe Theatre: la nuova stagione estiva
Villa Borghese - dal 3 luglio al 20 settembre 2009
È stata presentata la nuova stagione del Globe Theatre, il teatro in stile elisabettiano, costruito nel verde di Villa Borghese. L’istituzione diretta da Gigi Proietti, confermato alla direzione artistica del Globe anche per i prossimi tre anni, ha presentato il cartellone degli spettacoli che andranno in scena dal 3 luglio al 20 settembre. Anteprima il 18 giugno con “Notti senza frontiere” una serata ad ingresso libero con musica, fotografia e letture dedicata a Medici Senza Frontiere. Prima delle rappresentazioni “regolari” il Globe ospiterà, dal 23 al 27 giugno, “Poliziano”, opera unica e mai messa in scena di Edgar Allan Poe, che verrà allestita, con la regia di Riccardo Reim, in occasione del bicentenario dalla nascita dello scrittore. Due conferme e tre novità tra le pièce in cartellone da luglio, tutte rigorosamente shakespeariane o comunque ispirate all’opera del bardo. Dal 3 al 12 luglio: "Il Mercante di Venezia", per la regia di Loredana Scaramella; dal 14 al 22 luglio: "Troppu trafficu ppi nenti", di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale; dal 25 luglio al 2 agosto: "Sogno di una notte di mezza estate" con la regia di Riccardo Cavallo; dal 7 al 14 agosto, e ancora dal 18 al 30 agosto, andrà in scena "Otello", con la regia di Daniele Salvo. Chiude il programma "La Bisbetica domata", dal 4 al 20 settembre con la regia di Marco Carniti. Il Silvano Toti Globe Theatre è in largo Aqua Felix, nei pressi di Piazza di Siena a Villa Borghese. Per informazioni 060608; www.globetheatreroma.com
Pirandelliana 2009 all’Aventino
Basilica di Sant’Alessio - dal 7 luglio all’8 agosto 2009
Torna la rassegna teatrale dedicata al drammaturgo siciliano e giunta alla IX edizione. La sede è di nuovo il bel giardino panoramico dietro l’abside della Basilica di Sant’Alessio sull’Aventino (piazza Sant’Alessio 23). Le rappresentazioni sono portate in scena dalla compagnia “La Bottega delle Maschere”, con Marcello Amici (nella foto), Marco Vincenzetti, Anna Varlese, Antonella Alfieri, Cristina Chiriac, Umberto Quadraroli, Stefano Capecchi, Elisa Ciocca, Luca Ferrini, Simone Serini, Francesca Iannelli, Carlo Bari; le scene sono di Marcello de Lu Vrau, i costumi di Natalia Adriani. Gli attori insceneranno “Tutto per bene” ogni martedì, giovedì e sabato, “Pensaci, Giacomino” ogni mercoledì, venerdì e domenica, e “Il giuoco delle parti” dal 4 all’8 agosto. Queste ultime cinque rappresentazioni coincideranno con altrettante serate di beneficenza, con gli incassi donati per intero ai Padri Somaschi della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino e alle Suore Salesiane del VIDES: ai primi come contributo alla loro mensa per i poveri; alle seconde per un progetto volto a scavare un pozzo per i bambini della Missione di Zway in Etiopia. I biglietti di ingresso costano 12 euro (10 euro il ridotto); gli spettacoli iniziano alle 21.15. Per informazioni e prenotazioni: 066620982.
Teatro Argot - dal 26 al 31 maggio 2009
Omosessualità e pallone: argomento spinoso e accuratamente evitato in ambienti sportivi portato a teatro da Mauro Mandolini, nel 1996, con questa pièce delicata e ben costruita, che oggi viene rimessa in scena al Teatro Argot di Trastevere. Luigi “lo zio” e Giancarlo “Zamora” sono due calciatori qualunque a fine carriera, di quelli “tristi che non hanno vinto mai” come cantava De Gregori; compagni di squadra che si ritrovano a ricordare il passato e preoccuparsi per il futuro chiusi dentro uno spogliatoio in un momento poco felice del campionato. I due hanno i volti di Fabrizio Sabatucci e Francesco Venditti, i quali, man mano che i discorsi si susseguono, interpretano il cameratismo, la baldanza, il sarcasmo, le paure e le voglie di due calciatori come tanti. L’elemento in più è la scoperta dell’omosessualità: “peccato” represso e sempre taciuto, che arriva ad emergere man mano che i due amici si aprono l’uno all’altro. Un testo interessante ed apprezzato dalla critica, che torna in scena in concomitanza con la fine del campionato.
Teatro Argot, Via Natale del Grande 27 (Trastevere) Per informazioni: 06 5898111.
Il cartellone di maggio
(tratto da Vic n°109/maggio ‘09)
La rubrica presenta gli spettacoli in programma questo mese nei teatri Olimpico, Sistina, Eliseo.
Il cartellone di aprile
(tratto da Vic n°108/aprile ‘09)
La rubrica presenta gli spettacoli in programma questo mese nei teatri Olimpico, Sistina, Parioli, De' Servi e dei Comici.
“Ivano”. Con Denny Mendez, regia di Antonio Giuliani
Teatro Parioli - dal 14 al 29 marzo 2009
Dal 14 al 29 marzo il Teatro Parioli ospita la commedia “Ivano”, interpretata da Paolo & Pedro, Lorenza Ferraro, Alessandro Bordi, e con la partecipazione di Denny Mendez. La regia è curata da Antonio Giuliani, e tende a sottolineare le sfumature di una comicità surreale. La trama, scritta da Fabrizio Nardi, Nico Di Renzo e Maurizio Francabandiera, propone un “nuovo mondo” ideale che viene “costruito” analizzando sarcasticamente il mondo che conosciamo; da ciò scaturisce per il pubblico un divertimento dal retrogusto amaro che fa da spunto per riflessioni profonde sulla nostra condizione presente. Le musiche, che sottolineano a dovere lo spettacolo, sono di Roberto Colavalle.
Teatro Parioli - Via Giosuè Borsi, 20 Orario spettacolo: ore 21.30 - domenica ore 18 Per informazioni: 068073040/41
Il cartellone di marzo
(tratto da Vic n°107/marzo ‘09)
La rubrica presenta gli spettacoli in programma questo mese nei teatri Olimpico, Vascello, Euclide, Italia ed Eliseo.
Pippo Franco è il nuovo Marchese del Grillo.
Salone Margherita dal 24 febbraio al 29 marzo 2009
Dallo schermo al palcoscenico: Pippo Franco indossa i panni che furono di Alberto Sordi nella commedia in costume “Il Marchese del Grillo”. L’istrionico nobiluomo romano, maestro di burle e terrore dei benpensanti torna così sulle scene, interpretato da un attore che sicuramente non farà rimpiangere Albertone. La pièce di Mario Monicelli e Massimiliano Giocannetti riprende i personaggi noti al pubblico cinematografico e li inserisce in un nuovo contesto sviluppane le storie con quel misto di inganni e rivelazioni, comicità e cinico sarcasmo, che pervadeva anche il film.
Salone Margherita - via Due Macelli 75 Orario spettacolo: ore 21 - domenica ore 18 Per informazioni: 066791439/066798269
“Anna”: una commedia che fa del bene
Teatro Euclide - dal 13 al 18 gennaio 2009
Martedì 13 gennaio debutta al Teatro Euclide la commedia “Anna”, uno spettacolo messo in scena da una compagnia mista di professionisti e attori amatoriali che per una settimna raccoglierà fondi a fini benefici. L’intero incasso, al netto delle spese di affitto del tatro, sarà infatti devoluto all’Associazione Onlus Kim, che si occupa di emergenze minorili gestendo la Casa di Kim. In particolare l’associazione accoglie a Roma bambini che hanno bisogno di cure mediche, ospitando anche le madri le li accompagnano. Anche lo spettacolo, in qualche modo, pur con i toni leggeri della commedia, è incentrato sul tema della maternità: Anna, interpretata da Benedetta Parroni, è una giovane avvocatessa rampante, divisa tra una carriera lanciata, diverse relazioni che si susseguono senza costrutto, e un desiderio di maternità che a trent’anni si fa pressante. Per alleviarlo si offre di tanto in tanto come baby sitter alla vicina Eleonora (Francesca Bilotti) mamma single, e disoccupata, di un bimbo di sei mesi. L’intreccio si complica, e assume i toni del giallo, quando una sera Eleonora non torna a casa. Nella commedia recitano anche Alessandra Ferro, Pietro Di Nocera, Urbano Lione, Marta Barberio Corsetti, Massimiliano Dona, Flavio Domenici, Alessio Manuali e il nostro collaboratore Moreno Amantini, che cura la rubrica mondana “Vippando”. Il testo è di Aldo Alatri, la regia di Federico Vigorito.
Teatro Euclide - P.zza Euclide 34/a (Parioli) Dal 13 al 18 gennaio Orario spettacolo: ore 21 Biglietto: 20 euro Per informazioni: 068075497
“I colori di Camilla” (fiaba musicale)
Auditorium Parco della Musica - 9, 10 e 11 gennaio 2009
La Sala Petrassi dell’Auditorium ospita un progetto teatrale del Centro Didattico Musicale di Roma. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con l’Accademia Santa Cecilia, è rivolto ai bambini dai 3 agli 8 anni ed ha lo scopo di introdurre i più piccoli all’ascolto e al godimento della musica, grazie al tramite di una fiaba, originale e colorata, pensata appositamente a questo fine. Sul palcoscenico prenderà forma la favola della piccola Camilla, e del suo viaggio fantastico e avventuroso, tra sogno e realtà, accompagnato dalla musica, onnipresente, e dalle videoproiezioni che creano all’improvviso diversi scenari. L’idea della rappresentazione è di Valentina Iadeluca, “cantattrice” che interpreta la fiaba con Tony Fornari, Marco Fieni e Sara Milani. I testi sono di Ennio Speranza, la regia di Federica Migliotti; le musiche originali di Enrico Blatti sono eseguite dal vivo da quattro musicisti; mentre la scena e le proiezioni sono curati da Michele Della Cioppa. Venerdì 9 ci sarà un doppio spettacolo, alle 10 e alle 11.30 per le scuole; sabato 10 e domenica 11 invece, spettacolo aperto alle famiglie allle 17.30.
Auditorium Parco della Musica
Viale De Coubertin (Villaggio Olimpico)
Orari: sabato e domenica ore 17.30
Biglietti: adulti 11 euro; minorenni 7 euro
Per informazioni: www.santacecilia.it
Il cartellone di dicembre
(tratto da Vic n°104/dicembre ‘08)
La rubrica presenta gli spettacoli in programma questo mese nei teatri Olimpico, Sistina, Sala Umberto, Brancaccio, Eliseo, Gran Teatro Salone Margherita, Parioli e Cometa.
“Cari amici miei” di Maurizio Battista
Teatro Olimpico – dall'11 novembre al 7 dicembre 2008
Maurizio Battista è tornato a riempire un teatro romano. Dal 7 novembre è all’olimpico con il nuovo spettacolo “Cari amici miei”. Come al solito Battista bacchetta mal costumi e comportamenti assurdi della nostra società, con alcune novità interessanti. L’assunto di partenza è che il nostro paese non è così disastrato come si pensa, e soprattutto un romano “per il solo fatto di essere nato a Roma parte già in vantaggio” per dirla con parole sue. Tanto valido è lo status di romano che il comico lo attribuisce anche al premier Berlusconi, come un complimento come vedremo più avanti. Messo un po’ da parte il tema “matrimonio” (ma ogni sera lo spettacolo è diverso) si parla tanto di economia (esilarante il mistero delle zucchine) e di come riusciamo a buttare i denari guadagnati (da non perdere gli assurdi gadget per collezionisti da edicola), e poi i mutui (“Dai retta a me: finché sei giovane paga il mutuo; dopo occupa”), la pubblicità, la giustizia (“Andare in galera è già difficile, ma rimanerci è impossibile”) e tanta romanità. Battista è come al solito rude, sardonico, a tratti infervorato, ma molte intuizioni sono geniali (non le anticipiamo) e la sua mimica è metà del divertimento. Il pubblico è per lui una congrega di amici (vedi titolo) da divertire, coinvolgere, anche ascoltare, invitare sul palco, e qualche volta far riflettere.
Maurizio, hai dichiarato che la comicità è del sud.
Confermo. Al nord fanno cose che loro considerano comicità, ma questa è un’altra cosa. Storicamente i comici vengono dal centro-sud. Questa è la mia opinione, ognuno la vede come vuole.
Di Berlusconi è stato detto di tutto, ma tu sei riuscito a dire che in realtà è romano.
Ho fatto questa scoperta: Berlusconi ha molte caratteristiche del meridionale e del romano. È un burlone, fa gli scherzi, conosce la natura dei politici e li tratta da “cialtroni”. A differenza nostra lui conosce i politici; la finalità della battuta è ribadire che lui li tratta come meritano, in quanto, eccetto una piccola minoranza, è gente modesta e mediocre.
Nello spettacolo parli bene della riforma della scuola; è un tuo nuovo intento, quello di affrontare temi politici?
Guardo alla politica, a quel tipo di lavoro, dal verso in cui bisogna guardarla: se in un ristorante si cucina male non ci sono discussioni; per la politica è lo stesso. Per dire dell’attualità: la social card non mi sembra una cosa pessima, che sia di destra o di sinistra. Questo non mi sembra il peggior governo diegli ultimi anni. Come sostengo nello spettacolo, il nostro non mi sembra il peggior paese d’Europa; è anche la matematica a dirlo. L’Italia è un gran paese, i dati parlano chiaro.
Ha avuto molto successo la parte dello spettacoo in cui ridicolizzi gli arredatori che vogliono far meraviglie in case da 40 metri quadri. Ma veramente hai assunto un architetto di interni? Non sembreresti il tipo.
Tutto vero. Sto per traslocare ed ho chiamato un architetto che mi ha detto quelle cose strampalate che riferisco nello spettacolo. La vita vera è diversa: è fatta di una cucina, un bagno e poco altro. Quando parlo di politica o di calcio, riferisco miei pensieri e fatti veri; non ho bisogno di raccontare bugie: la vita è già talmente divertente...
Quali sono gli sketch che il pubblico ti chiede più frequentemente, quando, nell’ultima parte dello spettacolo, si va avanti “a richiesta”?
I “vecchi” pezzi, il matrimonio, i piccioni, gli articoli di Focus, il carrello del supermercato, sono diventati dei classici cui la gente si è affezionata. Questi brani crescono negli anni: come il vino, e come noi, migliorano.
Per informazioni: 063265991 - www.teatroolimpico.it
Teatro Comunale di Formello – sabato 6 dicembre 2008
Max Paiella inaugura la prima edizione di COMICinFORMELLO, rassegna di attori comici appunto che debutta il 6 dicembre prossimo, alle ore 21, al Teatro Comunale di Formello. Lo spettacolo di Max, “Recital 2009” è incentrato sulla musica, come molti dei personaggi e degli sketch che lo hanno reso noto al pubblico televisivo e radiofonico. Paiella infatti, oltre ad essere un musicista e un cantante “serio”, vocalist e chitarrista di diverse formazioni, ha già alle spalle un discreto curriculum televisivo, avendo partecipato ad alcune trasmissioni satiriche della Rai (“BRA”, “La Tintoria”), e intervenendo spesso con i suoi brani demenzial-musicali (le ormai celebri “Serenate coniglie”) nel programma “Il ruggito del coniglio” di Radio2. In questo spettacolo il comico mette in ridicolo il mondo della musica leggera: quel sottobosco di agenti trafficoni, discografici profittatori, talent scout incompetenti, e “artisti” fotocopia di qualcuno. Come fare per emergere nel mondo della canzone? Semplice, cantare “alla”: alla Baglioni, alla Cocciante, alla Tiziano Ferro, e così via. E scopiazzar successi magari traducendoli in un esilarante inglese maccheronico, come quello che Paiella mette in bocca a Michael Boublè nel brano “La society de li magnaccioni”. In questo spettacolo l’attore mette in scena tutto il suo talento di imitatore e caratterista, supportato dal suo vasto back ground musicale.
Per informazioni: 069088337 teatrodiformello.internationaltheatre.org
Teatro Ghione – dal 18 novembre al 7 dicembre 2008
“Dear liar: a comedy of letters” è una celebre commedia scritta da Jerome Kilty negli anni ’60, ed ancora molto rappresentata. Racconta la storia della passione tra il commediografo George Bernard Shaw e la bellissima attrice Stella Patrick Campbell, diva teatrale di inizio ‘900. Il copione originale prevede in scena solo due leggii, da cui i due attori che interpretano gli amanti leggono l’epistolario da cui trasse spunto l’autore: una lunga serie di lettere che i due si scrissero in un arco di 40 anni, che testimoniano l’inizio, l’evoluzione e la fine del loro amore, dall’estasi iniziale, alla malinconia e alle amarezze della vecchiaia; passando attraverso crisi sentimentali, guerre, declino fisico e artistico dell’attrice. Anna Mazzamauro ha preso questa vicenda e l’ha posta sullo sfondo di una nuova commedia, in cui lei stessa e Corrado Tedeschi sono due personaggi chiamati a interpretare Shaw e la Campbell. Sul palcoscenico sono visibili i loro due camerini, e in secondo piano il palco di un altro teatro con i leggii e il sipario pronti per la pièce originale. I due attori/personaggi provano la parte dietro le quinte e battibeccano tra loro in un continuo intrecciarsi di finzione e verità, personaggio e attore, che da una parte segue la storia dei personaggi storici, dall’altra il travaglio dell’attore prima del debutto. La Mazzamauro aggiunge un elemento in più: l’asimmetria rappresentata dal suo aspetto fisico, continuamente sottolineato dal “perfido” collega, rispetto alla nota avvenenza dell’attrice inglese. Tedeschi è impeccabile nell’interpretare se stesso, come attore arrogante ma perseguitato da una moglie gelosa, e Shaw come un uomo potente che domina il rapporto con la sua amante. Anna Mazzamauro la fa da mattatrice, sia quando si immedesima nelle struggenti suppliche della Campbell, sia quando fa se stessa, con battute amare o fulminanti, ironiche ed auto ironiche, a volte addirittura “ruggendo” di rabbia o sconforto, in una performance che il pubblico ha gradito molto. L’accurata regia è di Pino Strabioli, le belle scenografie sono di Alessandro Chiti.
Teatro Ghione; via delle Fornaci, 37 (San Pietro)
Orari: ma/me/ve/sa ore 21; gi/sa/do ore 17
Biglietti: da 10 a 22 euro
Per informazioni: 066372294; www.ghione.it
Il cartellone di novembre
(tratto da Vic n°103/novembre ‘08)
La rubrica presenta gli spettacoli in programma questo mese nei teatri Olimpico, Sistina, Valle, Brancaccio, Argentina, Salone Margherita, Argot e Quirino.
Teatro per bambini
Teatro Mongiovino - 21 e 23 novembre 2008
Le compagnie Teatro Viola e Teatro degli Accettella mettono in scena al Teatro Mongiovino della Garbatella, una fiaba di Gianni Rodari: “A profumare l’aria”. Si tratta di unna storia di diversità e integrazione ambientata in una società di animali che vivono tra i ghiacci; in mezzo a loro si annuncia l’arrivo di qualcuno di diverso, mai visto: un fiore profumato. La messinscena della favola si avvale di musica, pantomime, marionette, proiezioni, canti dal vivo e coreografie, per trasmettere l’edificante messaggio dell’autore: la paura delle novità e l’intolleranza verso gli altri portano tristezza e aridità nella vità. Lo spettacolo, isirato appunto a Rodari, è ideato e diretto da Federica Migliotti, lo interpretano Stefano Pietro Detassis, Glenda Giacco e Gaia Saitta, ha debuttato questa domenica, e replicherà per le scuole venerdì 21 novembre alle 10.30 (biglietto 6 euro), per tutti gli altri domenica 23 novembre alle 16.30 (8 euro). Il Teatro Mongiovino si trova a via Genocchi 15 (Garbatella).
Emigranti
Teatro Cometa Off - dal 4 al 9 novembre 2008
L’Associazione Culturale Effe Gi Di porta in scena al Cometa Off la pièce di Slawomir Mrozek sul tema dell’emigrazione. Il testo del drammaturgo polacco risale al 1974 ma il tema trattato è ovviamente sempre d’attualità. L’azione si svolge in un seminterrato condiviso da due stranieri: un muratore e un intellettuale fuggito dal proprio paese per motivi politici. Durante la notte di capodanno i due si affrontano verbalmente in una contesa di accuse, malinconie, sarcasmi e crudeltà. In realtà i protagonisti tracciano un bilancio della loro condizione, usando le armi di una dialettica per larghi tratti ironica, ma che lascia trasparire lo squallore della situazione. Questa versione in scena al Cometa Off, interpretata da Maurizio Bianucci e Alessando Procoli, con la regia di Carlo Benso, presenta una variante: la storia non si svolge in Italia, con due emigrati dai paesi dell’est, come nel testo originale; al contrario i personaggi sono un muratore piemontese e un intellettuale romano, trasferitisi all’estero. Sarà interessante guardare la vicenda da questa diversa angolazione, anche da parte dell’autore: Mrozec infatti è atteso in platea per la prima dello spettacolo.
Via Luca della Robbia, 47 (Testaccio)
Orari: mar-sab ore 21; dom ore 18
Per informazioni: 0657284637; www.cometa.org/off
Il cartellone di ottobre
(tratto da Vic n°102/ottobre ‘08)
La rubrica presenta gli spettacoli in programma questo mese nei teatri Olimpico, Sistina, Valle, Cometa, Brancaccio, Argentina, Satiri ed Eliseo.
A teatro con 7 euro
29 settembre 2008
Come per la stagione passata, anche quest’anno l’assessorato alla cultura del Comune di Roma, l'Unione Regionale AGIS del Lazio e la SIAE, hanno predisposto per gli amanti del teatro un’interessante formula di abbonamento. Con 84 euro si può acquistare un titolo che da diritto alla visione di 12 spettacoli a scelta tra i circa 120 in cartellone in 21 teatri della capitale. “Un abbonamento per tutti” riduce quindi a 7 euro il biglietto per qualsiasi spettacolo lo spettatore voglia vedere durante la stagione 2008/2009. I teatri aderenti sono: l’Arcobaleno, il Belli, il Colosseo, il Teatro de' Servi, il Teatro della Cometa, il Furio Camillo, il Greco, il Politecnico, il Sistina, il Teatro Italia, il Libero, il Morgana, il Nino Manfredi, l’Olimpico, il Piccolo Eliseo Patroni Griffi, il Teatro Sala Umberto, il Sala Uno, il San Carlino, il Teatro Stanze Segrete, il Vascello, e il Vittoria. Gli abbonamenti, che prevedono anche riduzioni per gli accompagnatori e per gli altri spettacoli, sono in vendita da ottobre presso i botteghini dei teatri aderenti, e ancora presso: Agis Lazio in via Vicenza 5/a; l’infopoint Agis di largo Corrado Ricci 1 (via Cavour); la biglietteria universitaria presso le segreterie studenti de La Sapienza; quella di Tor Vergata in via Columbia 1 (facoltà di Lettere e Filosofia; la biglietteria del Teatro Palladium in piazza Bartolomeo Romano 8 (Ostiense); e presso Interclub a piazza Ippolito Nievo 1 (Trastevere).Per informazioni www.spettacoloromano.it
Il cartellone di settembre
(tratto da Vic n°101/settembre ‘08)
La rubrica presenta gli spettacoli in programma questo mese al Sistina, al Parioli, al Sala Umberto, all'Argentina, al Teatro India e del Teatro de' Servi.
Il mercante di Venezia
Globe Theatre - dal 30 agosto al 14 settembre
La stagione estiva del Globe Theatre, il gioiello architettonico, il teatro elisabettiano immerso nel verde di villa Borghese, si chiude con uno dei capolavori di Shakespeare. Il Mercante di Venezia è, da oltre 5 secoli, un classico del teatro mondiale, ancora oggi fonte di discussioni e dibattiti che dividono la critica e danno il la a nuove riletture. Conflitto tra legalità e ragion di stato, dissidi tra padri e figli, l’amore che si dibatte tra fedeltà e dovere, l’amicizia che va oltre il raziocinio; e su tutto, il tema della tolleranza, o dell’intolleranza, verso l’altro, il diverso: l’ebreo Shylock. Un tema caldo nell’Europa del XVI secolo dilaniata dalle guerre di religione, quanto in quella di oggi. Bassanio, gentiluomo squattrinato, chiede denaro all’amico Antonio, ricco mercante, per conquistare l’amore di Porzia, ricca e bella ereditiera. Il mercante ha investito tutto in un commercio con l’oriente e prende il denaro da dare a Bassanio dall’usuraio Shylock, che a garanzia chiede una libbra di carne del cristiano. Il dramma si annuncia quando le navi di Antonio fanno naufragio e l’ebreo pretende davanti al doge la sua vendetta. Vendetta per il dileggio che Antonio, come gli altri cristiani di Venezia, gli ha sempre riservato, e vendetta per quella religione cattolica che gli ha strappato la sua amata figlia, convertitasi e fuggita con un giovane veneziano. Come 500 anni fa a Londra (visto che il teatro in legno è la replica del Globe di Shakespeare) il pubblico assisterà al dibattito appassionato tra le ragioni dell’ebreo e gli appelli alla clemenza della corte veneziana, fino al discusso e discutibile finale in cui l’usuraio, con un artificio legale, è costretto alla resa e alla conversione. Loredana Scaramella cura la regia e la riduzione di questo testo sempre attuale, oltre ad interpretare la bella Porzia che con la sua astuzia e intraprendenza riuscirà a salvare con un cavillo la vita del Mercante. Nella parte di Shylock recita Carlo Ragone, Antonio è Lino Guanciale, Mauro Santopietro è Bassanio, il doge di Venezia è Roberto Mantovani.
Il Mercante di Venezia
di William Shakespeare
Dal 30 agosto al 14 settembre
Regia di Loredana Scaramella
V.le P.Canonica (Villa Borghese)
Inizio spettacolo: ore 21
Biglietti: da 5,50 a 20 euro
Per informazioni: 060608
www.globetheatreroma.com