la parola di oggi
TALPE!
2 marzo 2012
Si blocca ancora la Roma-Lido e i pendolari se la fanno a piedi sui binari. E questi politici ciechi come le talpe che si ostinano a pagare per scavare gallerie sotto montagne e monumenti; e intanto non vedono, o fanno finta di non vedere le ferrovie che già ci sono, vecchie, inadeguate, insufficienti e che cadono a pezzi.
SPREAD!
29 febbraio 2012
Abbiamo scoperto che anche i politici tedeschi, come i nostri, invece di ascoltare i dibattiti in aula giocano con l'iPad. A Roma però si gioca con i solitari, a Berlino con il più impegnativo Sudoku. Anche questo è: spread.
OSCAR!
27 febbraio 2012
E per la categoria "Piove sul bagnato, accanimento della sorte, circostanze eccezionali e iella nera" the Oscar goes to... Costa Crociere! Applaudono anche i nomitati sconfitti: Gianni Alemanno, l'allenatore dell'Inter, Ugo Fantozzi, Giobbe e Paperino.
FIAT!
24 febbraio 2012
Operazione simpatia del colosso industriale: nello stesso giorno, ha intimato ai tre operai reintegrati dal tribunale di non presentarsi al lavoro, e l'amministratore delegato ha dichiarato che se gli americani non compreranno abbastanza auto chiuderanno due fabbriche italiane.
Come promozione dell'immagine aziendale si rimpiangono le giacche di Lapo Elkann.
NEUTRINO!
23 febbraio 2012
I neutrini non sono più veloci della luce! L'esperimento che qualche mese fa misurò la velocità di una manciata di particelle partite da Ginevra e arrivate in Abruzzo, pare fosse viziato da strumenti difettosi. In realtà sembra che fino a Chiasso i neutrini filassero come Superman... poi hanno rallentato dalle parti di Roncobilaccio.
NOMADI!
22 febbraio 2012
Fa scalpore la notizia di 32 auto di lusso trovate dai Vigili Urbani in un campo nomadi alla Magliana: berline, fuoristrada e super sportive. Se si ha la vocazione al nomadismo, perché non viaggiare con stile? Toglietemi tutto, ma non il mio SUV.
CARNOVALE!
21 febbraio 2012
L’urtimo ggiorno de carnovale
Ho ccapito, ho ccapito, fra Ppasquale:
li soliti discorzi scojjonati.
Ggià, ggià, cquanti cristiani in carnovale
se vanno a ddivertí, ttutti dannati.
Io nun ve negherò cche o bbene o mmale
de sti ggiorni nun fiocchino peccati;
ma cche starebbe a ffacce er tribbunale
de pinitenza de vojantri frati?
Oh ttu ppredica, via: oh ccanta, canta.
A ste cose nemmanco sce se penza.
otto ggiorni che ssò contr’a cquaranta?
Bbe’, a ttutt’oggi oggni sorte de schifenza,
e ddomatina scénnere e acqua-santa
e sse fa la bbucata a la cusscenza.
("Sonetti romaneschi", di G.G.Belli, 1836)
SUPERFICIE!
20 febbraio 2012
Mentre i ladri metallari, dopo il rame delle grondaie, si sono dedicati al ferro dei tombini, c'è un'altra carenza di ferro che colpisce la città: il no della Corte dei Conti al progetto della Metro C da San Giovanni a San Pietro. Troppi costi, troppi rischi, troppe cubature richieste dai costruttori. Qualcuno intanto, almeno fra i comitati cittadini, si è accorto della follia di scavare tunnel sotto al Colosseo e al Foro Romano, ed è arrivato a chiedere ai politici la vera ed unica soluzione per il trasporto pubblico di questa città: linee veloci di superficie; gomma al posto dei binari; percorsi protetti che non incrocino quelli delle auto. Tempi brevi, costi umani, monumenti salvi. Chi ci riporterà fuori dal tunnel?
Lo duca e io per quel cammino ascoso
intrammo a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza cura aver d’alcun riposo,
salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch’i’ vidi de le cose belle
che porta ’l ciel, per un pertugio tondo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
CORRUZIONE!
17 febbraio 2012
Nel ventennale di Tangentopoli si diffonde l'allarme corruzione della Corte dei Conti: in Italia il "giro d'affari" di corrotti e corruttori è di 60 miliardi, la metà del totale europeo. In media si evade l'Iva per il 36% del totale, ma qui ci batte la Spagna, che arriva ad evadere il 39%.
Peccato. Siamo come quel tizio delle barzellette che alle olimpiadi dei falliti arriva secondo. Perché? Perché è un fallito.
RENDICONTO!
15 febbraio 2012
Rese dei conti: Monti annuncia l'Ici sui beni ecclesiastici e Celentano attacca i giornali cattolici per avergli fatto i conti in tasca. Una giornataccia al di la del Tevere.
NOLIMPIADI!
14 febbraio 2012
Abbiamo smesso da secoli di credere ai miti del Monte Olimpo; da oggi non crediamo più neanche al mito del Monti Olimpico.
MOTO!
13 febbraio 2012
L'ultimo divieto "causa neve" a cadere è stato quello di circolazione alle due ruote. L'ordinanza del Sindaco questa mattina ha impedito l'uso di moto e ciclomotori a decine di migliaia di romani; temerari e temerarie: eroi veri che ogni giorno, con qualunque clima, impediscono il collasso del traffico di Roma.
Viste le strade asciutte e il sole in cielo, il divieto è stato revocato alle 12. Troppo tardi per la maggior parte dei centauri, condannati a una giornata di prigionia tra le quattro lamiere di un'auto o, peggio ancora, ad un triste, lento, tortuoso ed interminabile viaggio con i mezzi pubblici.
MEMORIA (2)
10 febbraio 2012
"Fummo condotti in sei, legati insieme con un unico filo di ferro, oltre a quello che ci teneva avvinte le mani dietro la schiena, in direzione di Arsia. Indossavamo i soli pantaloni e ai piedi avevamo solo le calze.
Un chilometro di cammino e ci fermammo ai piedi di una collinetta dove, mediante un filo di ferro, ci fu appeso alle mani legate un masso di almeno 20 k. Fummo sospinti verso l'orlo di una foiba, la cui gola si apriva paurosamente nera. Uno di noi, mezzo istupidito per le sevizie subite, si gettò urlando nel vuoto, di propria iniziativa.
Un partigiano allora, in piedi col mitra puntato su di una roccia laterale, c'impose di seguirne l'esempio. Poiché non mi muovevo, mi sparò contro. Ma a questo punto accadde il prodigio: il proiettile anziché ferirmi spezzò il filo di ferro che teneva legata la pietra, cosicché, quando mi gettai nella foiba, il masso era rotolato lontano da me.
La cavità aveva una larghezza di circa 10 m. e una profondità di 15 sino la superficie dell'acqua che stagnava sul fondo. Cadendo non toccai fondo e tornato a galla potei nascondermi sotto una roccia. Subito dopo vidi precipitare altri quattro compagni colpiti da raffiche di mitra[...]"
Testimonianza di un sopravvissuto alle foibe, pubblicata dal periodico La Prora nel 1946
ATTESA...
9 febbraio 2012
Una settimana fa dal cielo è arrivato un bombardamento a sorpresa, che ci ha colto impreparati e ha causato panico, feriti, profughi, e danni a strade e mezzi. Come in ogni guerra ci sono stati eroi, ma anche traditori, collaborazionisti e disfattisti (chi ha occupato le corsie d'emergenza, chi ha parcheggiato sui binari, chi ha intasato i centralini per farsi sgombrare la rampa del garage, persino chi ha fatto defecare il cane sulla neve fresca). La battaglia è stata persa e domani è annunciato un altro attacco, ma stavolta il nemico è noto e rimane solo l'attesa dell'ora X. Stavolta ci siamo attrezzati, corazzati, abbiamo fatto provviste, ci siamo armati di pale, abbiamo svuotato uffici e messo in salvo i bambini; l'esercito è in allerta e i mezzi pesanti pronti alla controffensiva; e c'è chi ha messo dei sacchi di... sale, vicino alla finestra. Vinceremo questa guerra? Sarà il Piave o una Caporetto? Intanto però... tutti a casa!
CATENE!
8 febbraio 2012
Non è un romanzo d'appendice sullo schiavismo ottocentesco; ne un melodramma del cinema italiano anni '50: si tratta invece della tragicommedia della neve che nel prossimo fine settimana, secondo le previsioni meteo, tornerà in scena nella Capitale. Poche ore dunque per dotare le nostre irrinunciabili automobili di un accessorio finora inutile, che solo qualche paranoico catastrofista, o qualche provinciale campagnolo osava portarsi dietro, nascosto nel bagagliaio. Da domani saranno pochi i romani a non sfoggiare l'ultimo modello di catene da neve, orgogliosamente sistemate tra il cric e il triangolo. Sempre che le trovino in vendita però, visto che l'articolo in questione, attualmente è più ricercato di un iphone in offerta o di un fuoco d'artificio a San Silvestro.
FISSO!
7 febbraio 2012
Il Governo continua la polemica unilaterale contro i giovani che sono criticati per i loro sogni di posto fisso. Il ministro dell'Interno Cancellieri ha dichiarato che "Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città di fianco a mamma e papà"; e ancora: "Il mondo moderno ha grandi esperienze di mobilità, noi viviamo nella cultura del posto fisso".
A parte l'ipocrisia di chi gode i privilegi di incarichi più che fissi (in alcuni casi "a vita") è preoccupante che il Governo Italiano (scritto appositamente in maiuscolo) si metta contro una larga parte del popolo che dovrebbe guidare, senza che questo popolo (i giovani precari in questo caso) abbia fatto nulla ultimamente per reclamare il presunto diritto al posto fisso. Una questione di cui nessuno ha parlato: nessuna manifestazione, nessun partito, nessuna organizzazione giovanile... solo il Governo e i suoi ministri. Perché? Quale scenario stanno preparando?
Nel caso odierno, va spiegato al Ministro che mamma e papà spesso sono gli unici ammortizzatori sociali del precariato: prestano soldi come non fanno le banche; forniscono alloggio a chi non può permettersi un mutuo o a chi lo ha perso, come i genitori separati; tengono i figli delle giovani coppie come non fanno i Comuni; impiegano i figli nelle aziende familiari come non fa lo Stato; assicurano un tetto senza pretendere un indebitamento a vita. Tutto ciò non si può fare a distanza: è ovvio che un giovane precario ci pensi bene prima di allontanarsi.
Ciò non toglie che molti lo fanno, ma non verso zone più "culturalmente evolute" del nostro Paese; piuttosto verso altri paesi, dove i Governi lavorano per la coesione sociale, incentivano l'occupazione, garantiscono i servizi e gli ammortizzatori sociali, favoriscono i privati che pagano stipendi incredibilmente più alti di quelli italiani... e soprattutto non umiliano i disagiati del proprio Paese con continue dichiarazioni senza senso.
GAS!
6 febbraio 2012
Mentre la maggior parte dei romani si interroga su chi deve spalare la neve, si indigna perché ha dovuto abbandonare la sacra automobile, e si affretta a sfoggiare i nuovi doposci per le vie del centro innevate, qualcuno, altrove, ci riduce le forniture del gas per i riscaldamenti. Speriamo di non dover sperimentare una "reale" emergenza gelo.
NEVE!
3 febbraio 2012
Il problema è che potrebbe essere anche la parola di domani, di dopodomani, di lunedì...
MONOTONO!
2 febbraio 2012
Ci è cascato anche Monti. Con cadenza ormai... monotona, esponenti del Governo si divertono a elargire urbi et orbi etichette di sfigati, lezioni di vita, consigli non richiesti, bersagliando sempre le categorie più in difficoltà. L'ultima massima filosofica è del Premier in persona: "I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia".
Il posto fisso è monotono come i pasti regolari, un tetto sulla testa, l'acqua calda in casa, il pane e il latte a prezzi controllati. Certo cambiare società, consigli di amministrazione, poltrone e incarichi deve sembrare divertente a chi incassa ogni volta stipendi a 4 o 5 zeri e buone uscite milionarie.
Vai a spiegare a costoro che a valle di Montecitorio e Palazzo Chigi c'è una giungla di mutui da estinguere, rate da onorare, cibo da comprare e spese quotidiane da pagare. Andrebbe anche ricordato loro che la Costituzione che gli da tanto potere stabilisce che il nostro Paese è fondato, guarda caso, proprio sul lavoro. Quindi, invece di giudicare le condizioni degli altri facciano il proprio lavoro, visto che lo hanno, e procurino un impiego, fisso o meno, a chi non lo ha.
Che noia questi politici... che monotonia.
GELO!
1 febbraio 2012
L'Italia è percorsa da venti siberiani. Ghiaccio, neve e disagi in molte città. A Roma è possibile che nevichi nei prossimi giorni, come accaduto con insolita frequenza negli ultimi anni. Considerando anche il recente proliferare di piste di ghiaccio nella capitale, se andasse male la candidatura olimpica per il 2020 la città si potrebbe proporre per le meno impegnative (e costose) olimpiadi invernali.
TAGLI!
31 gennaio 2012
In questi giorni gli Uffici di Presidenza di Camera e Senato hanno tagliato le indennità dei parlamentari: il 13% dal mensile dei Senatori, per un risparmio di 6 milioni l'anno; e il 10% da quello dei deputati. Ma c'è chi ha fatto meglio: l'ex tesoriere della Margherita, attualmente senatore del PD, ha ammesso di aver "decurtato" ben 13 milioni dalle casse del suo ex partito. Se non fosse che è indagato per appropriazione indebita, sarebbe un ammirevole esempio di tagli ai finanziamenti dei partiti.
44%!
30 gennaio 2012
Il Governo ha trovato la ricetta per uscire dalla crisi: dove arrivano i blitz della Guardia di Finanza gli incassi aumentano di colpo. Gli ultimi controlli a sorpresa, un sabato a Milano, hanno fatto registrare un aumento del 44% del volume di affari rispetto alla settimana precedente; lo dimostrano gli scontrini. Neanche in Cina l'economia cresce con questa velocità.
MEMORIA
27 gennaio 2012
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato [...]
"Se questo è un uomo", poesia di Primo Levi che apre l'omonimo romanzo.
ORTAGGI!
26 gennaio 2012
A causa dei prolungati blocchi dei tir, nei negozi e nei mercati scarseggiano frutta e verdura. Le poche zucchine sono vendute anche a 7 euro al chilo, i fagiolini a 8 e le arance a 9.
Al contrario si registra un surplus di teste di rapa, zucche vuote e dichiarazioni del cavolo. Le carote, inoltre, sono state definitivamente sostituite dai bastoni.
PESCATORI!
25 gennaio 2012
Una volta erano anarchici, ultrà e black block gli unici ad usare le bombe carta. Da un po' di tempo invece, dai tassisti ai pescatori, sembra che non ci si può riconoscere in una categoria se almeno una volta non si viene a Roma a far scoppiare qualche bomba carta.
Come sono lontani i tempi in cui i manifestanti di Gandhi e Martin Luther King praticavano la non violenza; e sono ancora più lontani quelli in cui gli oppressi confidavano solo sulle parole e diventavano pescatori... di uomini.
SFIGATO!
24 gennaio 2012
"Se non sei ancora laureato a 28 anni sei uno sfigato". Attenzione: non "se fai solo lo studente a 28 anni", non "se ti parcheggi all'università a 28 anni", non "se ti rifiuti di lavorare a 28 anni", ma "se non sei ancora laureato".Questa perla di saggezza è stata pronunciata da tale Michel Martone, vice ministro del lavoro. Al momento è in pasto alle reazioni della rete.
Ecco un altro governante con la naturale attitudine ad attrarre simpatie. Ecco un altro privilegiato che pubblicamente (altrimenti non staremmo a commentarlo) sentenzia su intere categorie, intere generazioni, centinaia di migliaia di persone con storie diverse, problemi diversi, origini diverse, esigenze diverse, capacità diverse, fortune diverse, eventuali colpe diverse, delimitando chissà come ai 28 anni il confine tra il "figo" e lo "sfigato".
Qualcuno ha detto che il mondo si divide in due categorie: quelli che dividono il mondo in due categorie e quelli che non lo fanno. Noi lo facciamo: chi da agli altri dello sfigato è uno sfigato.
BLOCCHI!
23 gennaio 2012
Tassisti, fumogeni, casello, sciopero, trattori, autotrasportatori, Circo Massimo, decreto, cartelli, Fiumicino, petardi, tir, licenze, aumenti, autostrade, liberalizzazioni, forconi, sindacati, Governo.
Quello che precede è il "blocco" stradale.
Quello che segue è il "blocco" dello scrittore.
...
CIRCOMASSIMO!
20 gennaio 2012
Gli aurighi italici che da giorni occupano il Circo Massimo sono in tumulto. Non accetteranno le nuove leggi che l'Imperatore e gli ottimati stanno per decretare. Ma il Princeps non ascolta la plebe, ha deciso: sui loro destini (e le loro tariffe) non deciderà più il Campidoglio, ma un'autorità superiore. "Liberatio", si chiama, ed infatti i manifestanti, come belve appena libera(lizza)te, uditi i primi proclami degli araldi, sono usciti dal circo e, saliti sulle loro bianche quadrighe hanno paralizzato le strade del foro. Chissà per quanti giorni ancora.
CRAXI!
19 gennaio 2012
Nel dodicesimo anniversario della morte, Donato Robilotta, esponente di area socialista del PDL, ha proposto al Sindaco di intitolare una strada a Bettino Craxi, sottolineando i successi politici del personaggio, e sorvolando su tutto il resto.
Perché no? In fondo a Roma ci sono strade e piazze dedicate a papi nepotisti e imperatori totalitari; c'è un obelisco che ricorda un dittatore, un viale chilometrico con il nome di un navigatore che andò dalla parte sbagliata, una via che ricorda un pittore genio e assassino, e una grande piazza intitolata a una città che affonda nell'Adriatico. Se nella storia di questa città le strade fossero state dedicate solo a santi ed eroi senza macchia e senza vergogna avremmo tutte le vie (o quasi) numerate come a Manhattan.
Non è stato un uomo migliore o peggiore di gran parte del popolo che rappresentava; ben venga dunque una via Craxi, per ricordare e tramandare. Anzi, magari rinominiamo largo Craxi quel largo Febo (ovvero Apollo) inutilmente dedicato ad un dio greco dimenticato: si trova vicino a piazza Navona, ed ancora oggi ci si trova quell'hotel Raphael davanti al quale la parabola dello statista finì tanto platealmente.
E magari, per ricordare meglio, mettiamoci anche una fontana per gettarci le monetine.
LUTTI!
18 gennaio 2012
Il 1 gennaio l'esplosione di botti fuorilegge in un appartamento a San Basilio miete una vittima e 7 feriti gravi.
Il 4 gennaio avviene una rapina a mano armata, che finisce con la morte di un commerciante cinese e della figlia che tiene in braccio.
Il 6 gennaio a Tor Vergata viene trovato carbonizzato il cadavere di un senza tetto che probabilmente cercava di scaldarsi.
Il 7 gennaio si suicida a Trastevere un 31enne, forse per problemi economici.
Il 16 gennaio, di mattina un'incidente di moto toglie la vita ad una ragazza di vent'anni; di sera viene ritrovato in un casale il corpo, impiccato, di uno dei sospetti per il duplice omicidio di Torpignattara.
Infine, stanotte, un tir travolge due auto ferme nella corsia d'emergenza del Grande Raccordo Anulare causando la morte di 5 ragazzi.
Per non parlare della conta delle vittime del naufragio del Giglio, arrivata a 11, con 28 persone ancora disperse: un fatto non accaduto a Roma che però viene sentito nella capitale come in tutto il paese.
Il 2012 è iniziato da 18 giorni e ci sono già stati 23 lutti: non semplici morti, ma eventi tragici che smuovono per diversi motivi le coscienze della collettività.
Questa rubrica di solito vuole essere brillante, e sarcastica quando possibile, ma stavolta c'è poco da scherzare.
CORAGGIO!
17 gennaio 2012
Si continua a parlare del naufragio del Giglio. In particolare delle azioni del comandante, di cui è stata pubblicata la registrazione della concitata, e pietosa, conversazione con la capitaneria di porto. I più lo condannano, ma molti, se non lo giustificano, lo comprendono: una cosa è la teoria, un'altra è restare su una nave che affonda. C'è chi ha già dato dignità letteraria a questo dilemma, circa 200 anni fa; basta immaginare che al posto di due sacerdoti, siano due ufficiali di marina a parlare:
- E non avete avuto altro motivo? - domandò il cardinale, quando don Abbondio ebbe finito.
- Ma forse non mi sono spiegato abbastanza, - rispose questo: - sotto pena della vita, m’hanno intimato di non far quel matrimonio.
- E vi par codesta una ragion bastante, per lasciar d’adempire un dovere preciso?
- Io ho sempre cercato di farlo, il mio dovere, anche con mio grave incomodo, ma quando si tratta della vita...
- E quando vi siete presentato alla Chiesa, - disse, con accento ancor più grave, Federigo, - per addossarvi codesto ministero, v’ha essa fatto sicurtà della vita? V’ha detto che i doveri annessi al ministero fossero liberi da ogni ostacolo, immuni da ogni pericolo? O v’ha detto forse che dove cominciasse il pericolo, ivi cesserebbe il dovere? O non v’ha espressamente detto il contrario? Non v’ha avvertito che vi mandava come un agnello tra i lupi?
- [...] Torno a dire, monsignore, - rispose dunque, - che avrò torto io... Il coraggio, uno non se lo può dare.
- [...] Credete voi che tutti que’ milioni di martiri avessero naturalmente coraggio? che non facessero naturalmente nessun conto della vita? tanti giovinetti che cominciavano a gustarla, tanti vecchi avvezzi a rammaricarsi che fosse già vicina a finire, tante donzelle, tante spose, tante madri? Tutti hanno avuto coraggio; perché il coraggio era necessario, ed essi confidavano. Conoscendo la vostra debolezza e i vostri doveri, avete voi pensato a prepararvi ai passi difficili a cui potevate trovarvi, a cui vi siete trovato in effetto? Ah! se per tant’anni d’ufizio pastorale, avete (e come non avreste?) amato il vostro gregge, se avete riposto in esso il vostro cuore, le vostre cure, le vostre delizie, il coraggio non doveva mancarvi al bisogno: l’amore è intrepido.
("I promessi sposi", capitolo XXV).
NAUFRAGIO!
16 gennaio 2012
E' successo tre giorni fa ma ancora non si parla d'altro. Ma non è solo la parola di oggi: è la parola della settimana, del mese, dell'anno. Vanno a fondo la credibilità degli stati come i titoli delle banche; si incagliano le casse dei commercianti come i tassametri dei tassisti; cercano di mettersi in salvo i precari senza prospettive come i politici senza partito. Quello della nave da crociera è solo uno dei tanti naufragi.
TAXIIIII!
13 gennaio 2012
Ieri e oggi chi li ha cercati non li ha trovati, e chi li ha trovati li ha chiamati invano. A Fiumicino, a Termini e nel resto della città: sciopero dei taxi contro le liberalizzazioni pianificate dal Governo. Da una parte c'è Monti e dall'altra i tassinari; in mezzo Alemanno a mediare e i cittadini a imprecare: già tarTASSATI, ora anche tarTAXATI.
ANTITRUST!
12 gennaio 2012
"Quello che non fecero i barbari fecero i Barberini": questa celebre pasquinata del '600 metteva alla berlina la brama del Papa, che spogliava i monumenti classici per abbellire il Vaticano. Oggi, che il Colosseo avrebbe bisogno urgente di un restauro conservativo, il ministero ha reperito i fondi necessari da un privato, la Tod's di Della Valle; ma l'Autorità per la concorrenza ha rilevato irregolarità nella procedura che ha portato a tale sponsorizzazione. Mentre si susseguono notizie di cedimenti e crepe nella struttura monumentale, si rischia che il privato si tiri indietro, e dunque di dover rifare tutto da capo prima di far partire i lavori, rimandando la questione per un tempo indefinito. Se nel frattempo crollasse un'arcata? o qualche capitello? o una gradinata? Dovremo forse aggiornare il beffardo epigramma: "Quello che non fecero gli antichi, fece l'antitrust".
SABBIA!
11 gennaio 2012
Le cronache riportano diversi casi di infiltrazioni di terriccio nella rete idrica romana. Dal Flaminio a Primavalle, da Ostia al Tuscolano, dal Portuense al centrale rione Trevi, si moltiplicano le segnalazioni di caldaie intasate e pietrisco nelle condutture.
Nostalgia dell'estate al mare? Il sole c'è; per la sabbia aprite il rubinetto.
FIACCOLATA
10 gennaio 2012
E' il giorno del corteo delle comunità straniere di Roma in ricordo di Zhou Zeng e della piccola Joy, uccisi barbaramente durante una rapina a Torpignattara. Migliaia di persone dietro lo striscione "No alla violenza. Si alla sicurezza". I due assassini sono stati identificati ma non ancora catturati.
Recita un proverbio cinese: "Se ci sono molti lupi, gli uomini vengono mangiati; se ci sono molti uomini, sono i lupi ad essere mangiati."
TAVOLINO!
9 gennaio 2012
Scade oggi la tregua per la guerra ai tavolini abusivi di bar e ristoranti nel centro storico. Il Sindaco aveva sospeso le rimozioni forzate prima di Natale, rimanadando la questione al 2012; Corsetti, il presidente del I Municipio (Centro Storico appunto), aveva criticato la decisione, proponendo la linea dura contro gli abusivi del tavolino selvaggio e del fungo-termosifone. Adesso, finite le feste si fanno i conti: i tresidenti sono col minisindaco, contro gli schiamazzi e il degrado del decoro in centro; i commercianti chiedono ad Alemanno margini per lavorare e paventano licenziamenti di camerieri, inutili senza i tavolini. Come finirà? Di certo, per una volta, non si invocherà il solito "tavolo" di concertazione.
SALDI!
5 gennaio 2012
Partono oggi i saldi. Soliti avvertimenti su etichette, fondi di magazzino e falsi ribassi. Il nostro consiglio: visti i rincari, le nuove tasse, le manovre spericolate passate e future, i terremoti previdenziali, le bufere che arriveranno... tenetevi ben SALDI!
CAVALLI!
4 gennaio 2012
Gli ippodromi di Tor di Valle e Capannelle rischiano i chiudere per mancanza di pubblico. Un centinaio di anni fa abbiamo smesso di attaccarli alle carrozze; settant'anni fa di cavalcarli in guerra; probabilmente verranno anche staccati dalle botticelle; ed ora abbiamo smesso persino di scommetterci sopra. Pare proprio che di cavalli, a Roma, rimarranno solo le boutique.
BOMBE!
3 gennaio 2012
Se la fine del mondo è annunciata per il prossimo Natale, anche il capodanno di questo 2012 si è presentato come "esplosivo". A Roma c'è chi fa saltare il proprio appartamento e i propri cari; c'è chi continua a piazzare o spedire bombe ad Equitalia, stavolta a Foggia; e c'è chi, in Iran, sta per completarsi la propria atomica e intanto calibra missili a lungo raggio. Altro che meteorite, vulcanismo o brillamenti solari: che i Maya abbiano previsto un'improvvisa "esplosione" di idiozia su scala planetaria?
LIBERALIZZAZIONE!
2 gennaio 2012
Da oggi a Roma è in vigore la norma che liberalizza gli orari del commercio. Negozi, ristoranti, bar e affini hanno ora libertà di aprire e chiudere a qualunque ora; libertà di restare aperti la domenica; libertà di scegliere la mezza giornata di chiusura; libertà di lavorare nei giorni di festa. Nonostante quello che si vede in giro, non è stata invece concessa la libertà di fare o meno lo scontrino.
BUSTA?
30 dicembre 2011
Pensavamo di non sentire più questa domanda alla cassa del supermercato; o almeno che ci avrebbero proposto una busta biodegradabile da ora in poi. Era infatti una delle recenti promesse del Governo, in materia di protezione dell'ambiente: dal 2012 stop alla produzione di buste inquinanti in Italia. Invece, secondo una denuncia di Legambiente, la norma che avrebbe dato il via a questa rivoluzione di civiltà, annunciata dallo stesso Governo appena 7 giorni fa, è stata cancellata dal decreto "milleproroghe". Questa simpatica espressione si riferisce al decretone di fine anno che, ormai tradizionalmente, fa passare di soppiatto, tra un botto e un cotechino, gli aumenti per i politici, i rincari di benzina, i prelievi dalle pensioni, e leggine salvalobby varie. Nonostante quest'anno le mazzate in tal senso siano già arrivate a cadenze regolari negli ultimi mesi, si è riusciti comunque a trovare un rospo da far ingoiare agli italiani anche per questa notte di San Silvestro 2011. Anzi, mancano ancora circa 30 ore: c'è tempo per qualche altra sorpresa.
SEPARATI!
29 dicembre 2011
Accade a Roma: il marito ha 99 anni, la moglie 96. Dopo quasi 70 anni di matrimonio, nel 2002, lui scopre un tradimento di 50 anni prima; se ne va, ritorna subito, ma oggi si separano legalmente. Tra tutti i numeri, a sorprendere di più sono forse i 10 anni che ci ha messo per lasciarla.
COLOSSEO!
28 dicembre 2011
Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo*
Zampata di piccione fa cadere un frammento dal Colosseo**
Per la fine del 2012 prevista un'invasione di piccioni a Roma***
* profezia medievale
** notizia del giorno di Natale
*** libera interpretazione della profezia maya
COREA!
19 dicembre 2011
E' morto il dittatore della Corea del Nord: figlio del passato dittatore e padre del futuro dittatore designato. Neanche il tempo di sperare in una vita più degna per il popolo più oppresso del mondo, che non può neanche decidere da che parte della strada passeggiare: invece le borse asiatiche sono in discesa e la Corea del Sud ha allertato l'eserrcito. A proposito: questi hanno l'atomica.
SICUREZZA!
16 dicembre 2011
Un esempio di antitesi: i notiziari di oggi titolano "Fukushima è in sicurezza, 40 anni per smantellarla". Come dire: hai il collo sotto la ghigliottina, ma tranquillo, c'è la sicura.
SCIPIONE!
15 dicembre 2011
Ha riaperto oggi al pubblico il sepolcro degli Scipioni, monumento e area archeologica sulla via Appia, ultima dimora di una famiglia di eroi dell'antica Repubblica. Il più famoso però non vi fu mai sepolto: Publio Cornelio Scipione, l'africano, avversario di Annibale e conquistatore di Cartagine, offeso da accuse su presunte frodi ai danni dell'erario, si ritirò e si fece seppellire in Campania pronunciando la frase "Ingrata patria, non avrai le mie ossa". Ventidue secoli dopo l'erario della patria non è più interessato alle ossa: con pensioni, Iva, benzina e Ici si accontenta del sangue.
CHEWING-GUM!
14 dicembre 2011
L'associazione di volontari NoiXRoma e l'Ama hanno ripulito largo di Torre Argentina da migliaia di gomme da masticare incollate a terra, cancellando così (per oggi) un simbolo del degrado e della maleducazione dei nostri tempi. Fortunatamente si sono salvate, per i posteri, le gomme gettate dai parapetti nell'area monumentale: tra qualche centinaio d'anni saranno reperti archeologici, preziose testimonianze per gli storici, i sociologi e i dentisti del futuro.
LUCCHETTI!
13 dicembre 2011
L'ammucchiata di Ponte Milvio sta per finire. Il presidente del XX Municipio Giacomini, dopo voto trasversale in Consiglio, ha disposto la rimozione delle centinaia di lucchetti dell'amore che... occupano il ponte romano. Motivi: troppo peso, monumento deturpato, il ferro arrugginisce. Non ha tutti i torti: l'amore spesso diventa un peso e soprattutto non è inossidabile, neanche fra gli adulti, figuriamoci tra adolescenti.
NUBIFRAGIO!
12 dicembre 2011
"Quando piove Parigi è più bella", lo dice spesso Woody Allen nel suo ultimo film. Ma noi siamo a Roma: la pioggia la vediamo poco, e non ci piace per niente. Nevicate natalizie e brume romantiche le lasciamo volentieri ad altri. Anche perché qui non ci sono vie di mezzo: o sole pieno o nubifragi e tempeste che, quando arrivano, fanno danni. Le strade si bucano, i sottopassi si allagano, gli alberi cadono, le metropolitane si fermano, le automobili si moltiplicano e le code si allungano. Il maltempo, a memoria, di buono a Roma ha regalato soltanto dei cali di inquinamento, dei cieli fiamminghi al tramonto e uno scudetto alla Lazio. Decisamente il gioco non vale la candela.
FIGAAAARO!
10 dicembre 2011
Questa sera all'Auditorium tiene banco Elio con "Figaro il Barbiere". Tra la rilettura di un classico musicale e la consueta vena demenzial-irriverente che lo caratterizza, il cantautore propone il rilanco della musica lirica tra i giovani, interpretando in chiave narrativa e divertente la storia del barbiere di Siviglia. Non male come idea, soprattutto nell'ottica di un rilancio delle peculiarità italiane, visto che il repertorio lirico è uno dei pochi quasi-monopoli che il nostro paese può vantare, come il patrimonio artistico, la cantieristica navale di lusso e la produzione di politici di professione.
BOMBA!
9 dicembre 2011
Un'organizzazione anarchica ha spedito tre pacchi bomba: uno alla Deutche Bank di Francoforte, uno non si sa, uno ha ferito abbastanza gravemente il direttore di una filiale romana di Equitalia. La prima reazione della società di riscossione è stata bollare l'episodio come il "risultato di una campagna scriteriata denigratoria contro chi lavora bene per lo Stato, cui si sono prestati pseudo giornalisti e politici di secondo piano". Se i pochi lettori che non hanno mai sentito nominare quest'organizzazione vogliono fare un test, provino a nominare "Equitalia" all'improvviso a un qualunque contribuente italiano: se l'attentato non fosse stato rivendicato, gli investigatori avrebbero avuto una lunga, lunga, lunga lista di sospetti da controllare. Per fortuna siamo un popolo pacifico.
IMMACOLATA!
8 dicembre 2011
Che bel gioco di parole, in questo giovedì 8 dicembre: ICI... IMU... Immacolata Concezione... o Immacolata Concessione? Accesa da un dibattito televisivo a Ballarò, sostenuta da migliaia di commenti sul web, ripresa da un dossier de La Repubblica, mai abbandonata dai radicali e da chi ha sempre contestato gli accordi privilegiati Stato-Vaticano, è riesplosa la polemica sull'esenzione dall'ICI-IMU dei beni ecclesiastici. Anche questo governo, anche questa manovra, che ha reintrodotto l'impopolare tassa sugli immobili, ha lasciato in bianco la casella "beni ecclesiastici" (cattolici ovviamente). Stavolta però chi si ritrova le pensioni rinviate, la benzina rincarata e qualche centinaio di euro di Ici da pagare nuovamente ogni anno, non sembra voler far passare in cavalleria che in Italia (e a Roma principalmente) ci siano migliaia di appartamenti, ville, centri congressi, istituti, ristoranti, alberghi, uffici e residenze varie salvati dal salasso. Con la guerra dell'euro ai confini, il motto "armatevi e partite", storicamente in bocca a religiosi e governanti, ormai non incanta più nessuno.
ZAGARIA!
7 dicembre 2011
Questa mattina, agenti di polizia coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno catturato il boss della Camorra Michele Zagaria. Si trattava del latitante numero uno in Italia dai tempi della cattura di Provenzano. Come scriveva Saviano anni fa, il boss dei Casalesi si nascondeva a Casapesenna in provincia di Caserta, e li è caduto nelle mani degli agenti, lui che fino a un minuto prima nelle sue mani aveva il destino di tanti e le redini di tante economie criminali dentro e fuori il Paese. Almeno oggi però, come ha detto Zagaria ai magistrati: "Ha vinto lo Stato".
1,50!
6 dicembre 2011
Tra le tante voci di protesta verso aumenti e tagli della nuova manovra governativa, oggi tiene banco a Roma il rincaro del biglietto dell'autobus. Tra qualche mese il Bit costerà 1,50 euro e varrà 100 minuti o una corsa in metropolitana (finora è costato 1 euro per 75 minuti o una corsa in metro). Oggi pomeriggio alla Piramide gli studenti, tra le ultime categorie ad usare i mezzi pubblici con anziani e stranieri, manifestano contro questo ed altri aumenti che interessano le loro tasche. Rincaro ingiusto? Intanto si nota che l'aumento del costo è del 50% e quello del tempo di utilizzo del 33%.
MANOVRA!
5 dicembre 2011
Utilizzato finora soltanto una volta l'anno nella sua accezione politica, questo sostantivo ormai torna in auge più o meno ogni tre mesi, ed ogni volta son dolori. Si "manovra" così spesso che ormai il significato politico ricorre quasi più frequentemente di quello automobilistico. A Roma infatti, fino a tutto il 2010, si usava questa parola esclusivamente per annunciare o vantare le proprie abitità al volante: "Arrivo tra poco, sto a fa' manovra nel parcheggio", "Per posteggiare a Roma devi saper manovrare in un fazzoletto", "Scendi e aiutami a fa' manovra"; o per vituperare l'operato di altri: "Ma chi t'ha dato il volante in mano? Hai fatto 'na manovra da assassino". Speriamo che quest'ultima espressione resti nel prossimo futuro relegata al frasario della strada e non venga utilizzata, con simile significato, nell'altro ambito semantico del termine in oggetto.
PARI!
2 dicembre 2011
Non in residenti e pendolari, in cittadini e turisti, in politici e lavoratori, in veraci e aquisiti: dalle 9 di ieri alle 21 di oggi i romani si dividono in dispari e pari. Dimmi che targa hai e ti dirò chi sei. Dice l'astrologo che il "paro" non sa star da solo, fa vita di coppia e sogna una famiglia numerosa "con due maschi e due femmine"; ama le tavolate però... "mai 13 a tavola". Da vero patriota festeggia le ricorrenze del 2 giugno e del 4 novembre, e al Natale preferisce la befana. Per lui 1 è poco e 3 sono troppi; il suo motto è "1 rondine non fa primavera". Piatti preferiti: le coppiette, il risotto e il fritto di paranza; magari accompagnati da un buon quartino di vino. Cercando casa, si interessa a quartieri come Parioli, Quartomiglio e Centocelle. Da sportivo gioca a tennis (in doppio), pratica la pallavolo e lo squash ma evita il basket. Ascolta gli U2 e i quartetti d'archi; adora ballare il tango e il liscio e odia le polveri sottili, soprattutto oggi. Il rimorso della sua vita, lo stesso del "disparo": aver comprato due auto senza controllare che avessero targhe alterne.
DISPARI!
1 dicembre 2011
Non in ricchi e poveri, in romanisti e laziali, in elettori di destra e di sinistra, in pariolini e coatti: dalle 9 di oggi e fino alle 21 di domani i romani si dividono in pari e dispari. Dimmi che targa hai e ti dirò chi sei. Dice l'astrologo che il "disparo" è un'anima solitaria, compra caffettiere da uno; è prevalentemente single o sposato con figlio unico; si imbuca alle feste, e se va bene, gli piacciono le "cose a tre" ma rifugge lo scambio di coppia. Ricorrenze preferite il Natale, il capodanno e ferragosto. Il suo motto è: meglio 1 giorno da leone che 100 da pecora. A Roma vive di preferenza a Primavalle, Tor Tre Teste, Tor di Quinto e Setteville. Più che Beatles e Rolling Stones, ascolta i Platters e i trio jazz. Da buon romano ama il calcio a 5 e odia le polveri sottili, soprattutto oggi. Il rimorso della sua vita: aver comprato due auto (anzi 3) senza controllare che avessero targhe alterne.
VITALIZIO!
30 novembre 2011
Si era parlato di abolizione, ma di fatto il vitalizio dei parlamentari resterà: da ora in poi (nota bene: da ora in poi) gli ex deputati e senatori lo prenderanno dopo i 60 anni e in misura proporzionale a quanto avranno nel frattempo versato "come tutti i lavoratori" (ovviamente del minimo di 40 anni di contributi paventati per gli altri italiani neanche si parla). Sono fatti salvi i "diritti acquisiti" da migliaia di parlamentari fin qui eletti e ancora in vita, che continueranno a incassare il vitalizio in base alla retribuzione mensile presa quando erano in carica. Ma poi, deputati e senatori, sono lavoratori? La Costituzione parla di "rappresentanti della Nazione" i quali per tale servizio "ricevono un'indennità"; di pensione e vitalizi non c'è traccia. Del resto chi, negli anni '40, dopo persecuzioni, incarcerazioni, confini e attentati poteva pensare che fare il politico sarebbe diventato un lavoro tanto ambito e remunerativo?
PM10!
29 novembre 2011
Fine novembre: pieno sole, niente vento, niente pioggia, temperatura mite... sembrerebbe un paradiso dove andare in vacanza e invece è Roma, oggi, ieri e anche domani. Ma c'è una serpe in paradiso, che si chiama pm10. Il particolato aumenta senza le piogge, prospera al sole, si insinua nelle case, nei finestrini semiaperti delle auto, in nasi e bocche lasciati scoperti. Quindi: blocco del traffico inquinante, chiusura della fascia verde, targhe alterne da giovedì. E' questo il nostro paradiso? Si: per chi ha la targa dispari.
TIBURTINA!
28 novembre 2011
Napolitano e Alemanno inaugurano oggi la nuova stazione Tiburtina, nodo della futura rete dell'alta velocità: una meraviglia di ingegneria, architettura, vetro e acciaio. Dentro: design, negozi, servizi, metropolitane ed ovviamente binari e treni. Fuori: un quartiere ancora in degrado; comitati di cittadini e lavoratori in agitazione; No Tav; centinaia di disperati accampati negli scali e sotto i cavalcavia; e sopraelevate fantozziane di una tangenziale che ogni giorno sposta i suoi tentacoli in attesa di una definitiva sistemazione. Molti parlano di cattedrale del deserto; scopriremo presto se sarà così, o se da qui comincerà un miglioramento della qualità di vita per gli abitanti del quartiere, i viaggiatori, i turisti e i pendolari. Per i senzatetto e i No Tav, invece, non ci sono buone notizie in vista.
DONNE!
26 novembre 2011
Il Colosseo si illumina per la giornata dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Contemporaneamente si diffonde la notizia che Scattone, condannato per l'omicidio colposo di Marta Russo a La Sapienza, scontata la pena andrà ad insegnare nel liceo della sua vittima. Burocrazia di ghiaccio. Nessuno lo ha mai fatto notare ma, l'omicida, all'epoca, nel suo gesto fatale e incomprensibile, tra tante persone in strada, finì per colpire proprio una donna.
CARTELLONI!
25 novembre 2011
Il sindaco Alemanno ha firmato un'ordinanza che impone ai funzionari del Comune di non rilasciare nessun tipo di permesso di nuove installazioni di cartelloni pubblicitari su strada, fino a quando non ci sarà un regolamento ufficiale e comunque fino al 31 gennaio. Un primo passo verso la fine della barbarie del cartellone selvaggio? L'ordine però dovrebbe essere spedito anche ai vandali che, nottetempo, piantano alberi di ferro abusivi nei posti più impensati. Per impedirlo ci vorrebbe piuttosto la mannaia... ovviamente per abbattere i pali.